Verginità: un dono altamente soprannaturale

Pubblicato il da cristoviveinme

Carissimi fratelli e sorelle,

Pace e Gioia!

giglio.jpgOggi voglio parlarvi della verginità consacrata che "in un contesto sociale in cui viene esaltato il sesso come uno dei valori assoluti dell'uomo, se non il primo, un discorso sulla verginità, tanto femminile che maschile, viene spesso contestato come una alienazione dell'essere umano e difficilmente si crede che vi siano uomini e donne che la praticano, anzi che ne abbiano fatto una ragione della loro esistenza. Non è raro il caso che si arrivi a negarlo anche nella Madonna Santissima. Certamente è un dono altamente soprannaturale, perchè non rientra nelle inclinazioni specifiche dell'essere umano, per cui Gesù disse: "Non tutti possono capirlo, ma solo coloro ai quali è stato concesso" (Matteo 19: 11), e quindi come lo si possa vivere. Nessuno però può negare, dinanzi alla evidenza storica, anche di oggi, a quale altezza, anche di valore sociale, essa porta quando la si vive solo nella proiezione del soprannaturale, "per il Regno dei cieli" (Matteo 19: 12)". (Gabriele Marini, "Chiara d'Assisi", Edizioni Porziuncola, Pagina 57)

Ho voluto condividere con voi oggi questo pensiero perchè credo che sia importante rendersi conto del fatto che i consacrati e le consacrate scelgono la verginità non per farsi del male psico-fisico ma per donarsi in pienezza all'unico grande Amore della loro vita. Per me questa scelta risulta essere gratificante ed efficace quando chi la sceglie lo fa con la giusta motivazione e la giusta preparazione.

Carissimi fratelli e sorelle, vi prego, pregate affinchè la Beata Vergine Maria assista e accompagni i consacrati e le consacrate di tutto il mondo a vivere bene la loro condizione di consacrazione totale a Dio nel cuore del mondo.

Fraternamente.

Andrea Elia Rovera

andreaeliarovera@yahoo.it

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