L'Eucarestia forma di noi un solo corpo

Pubblicato il da cristoviveinme

Carissimi fratelli e sorelle,

Pace e Gioia!

Madre-Anna-Maria-Canopi.jpgQuest'oggi ho creduto opportuno condividere con voi una meditazione sull'Eucarestia prendendo spunto dalle parole dell'Abbadessa del Monastero Benedettino "Mater Ecclesiae" dell'Isola di San Giulio (Novara) che scrive: "Il bene più grande che l'Eucarestia attua in chi la riceve è il dono dell'unità. Già i primi cristiani avevano espresso in modo suggestivo il rapporto fra i molti chicchi che formano un solo pane per indicare che i fedeli dispersi in tanti luoghi sono chiamati a divenire "uno" nutrendosi del Pane della vita: il corpo di Cristo. Non si tratta tuttavia soltanto di un'immagine. La nostra unione con Cristo è ancora più forte: ci rende veramente il suo stesso corpo; per questo ogni divisione, ogni dissidio fra cristiani è contrario al segno eucaristico, lo ferisce profondamente. Sostare in adorazione davanti al Santissimo Sacramento ci interroga sul nostro desiderio di unità. Non possiamo amare Cristo senza essere ricercatori appassionati di comunione con i fratelli. E' questo anche il desiderio più ardente di Gesù espresso nella sua preghiera: "Tutti siano una cosa sola. Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi una cosa sola, perchè il mondo creda che tu mi hai mandato" (Giovanni 17: 20)". (Anna Maria Canopi, "L'adorazione eucaristica", Edizioni Paoline, Pagine 29 e 30)

La Madre Canopi, grande conoscitrice della Parola di Dio e della preghiera, ci ha detto delle cose bellissime che ci invitano a riflettere sul nostro rapporto personale e comunitario con l'Eucarestia. Nelle nostre parrocchie, quando viene esposto il Santissimo Sacramento, partecipiamo? Siamo promotori di preghiera e di adorazione tra i nostri famigliari, tra gli amici e tra le altre persone della Parrocchia?

Carissimi fratelli e sorelle, oggi la liturgia ci invita a meditare sulla Croce di Cristo e vi chiedo di entrare, anche solo per qualche minuto, in una Chiesa per sostare un momento di fronte alla Croce in atteggiamento di adorazione e contemplazione.

Fraternamente.

Andrea Elia Rovera

andreaeliarovera@yahoo.it

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