Padre Francesco Bernardi: uno di noi
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Bene!
Ieri pomeriggio sono stato al Cimitero di Boves (Cuneo) con il mio amico Massimiliano dove ho fatto visita alla tomba di Padre Francesco Bernardi che è stato Parroco della Parrocchia 'San Pio X' e Cappellano della Casa Circondariale di Cuneo. Per il nostro Gruppo di Preghiera è una figura di Sacerdote davvero importante e, soprattutto, un buon esempio da imitare.
Il giornale on-line TargatoCn così lo ha ricordato: "E' morto ieri pomeriggio, all'età di 81 anni, presso la Casa Famiglia di corso Dante, dove viveva da qualche anno. Era atteso per la messa delle 16, dopo che la mattina era stato in carcere dai "suoi" detenuti, aveva pranzato e aveva preparato l'altare per la celebrazione. La solita pennichella pomeridiana, dalla quale padre Francesco non si è più svegliato.
Di lui ci parla suor Caterina Galfré, dell'ordine delle Giuseppine, da vent'anni volontaria in carcere. "Padre Francesco era stato per tanti anni missionario in Brasile, poi aveva deciso di tornare a Cuneo, dove era diventato il cappellano della parrocchia di San Pio X e del carcere Cerialdo. Parlo di almeno trent'anni fa - puntualizza suor Caterina. - Di lui ho tanti ricordi belli. Si faceva voler bene da tutti, era allegro, simpatico e con una grande forza d'animo. Scherzava, giocava, Mi ha sempre colpito il modo in cui si relazionava con i detenuti, aveva un grande carisma e, anche durante la messa, li coinvolgeva e li faceva cantare e pregare. Quando qualcuno era disperato lui se ne prendeva cura, chiamava le famiglie, le mamme. Il suo modo di amare non era "in teoria", ma nella pratica costante. Ha vissuto davvero un'intensa vita d'amore, all'insegna della generosità" non era mai di cattivo umore.
Molto belle anche le parole del direttore del carcere di Cuneo, dottor Carlo Mazzeo. "Io sono qui da un solo anno - chiarisce - mentre lui, con i suoi trent'anni di presenza al Cerialdo, è stato un pezzo importante della storia di questa casa circondariale. Lo dico sinceramente e senza enfasi: era davvero una persona speciale. Era un uomo forte, allegro, ha sempre lavorato con tenacia e caparbietà. Tra l'altro non era solo il cappellano dei detenuti, ma anche quello del personale. Tutti gli hanno voluto un gran bene e sono rimasti molto colpiti dalla sua scomparsa . I detenuti hanno chiesto di poter fare una corona di fiori per lui. Stiamo vedendo come assecondare questa richiesta, altrimenti faranno una colletta da donare alla parrocchia San Pio X"". ('targatocn.it', Mercoledì 19 Gennaio 2011)
Che dire? Ben lieti di aver conosciuto il grande Padre Francesco, ben lieti di appartenere alla Diocesi di Cuneo e Fossano, ben lieti di essere Cristiani Cattolici.
Carissimi fratelli e sorelle, continuiamo a pregare per le Anime del Purgatorio, per i nostri defunti, per le persone alle quali vogliamo bene, per il Santo Padre, per i Vescovi, e per i Sacerdoti. Una cosa che vi vorrei chiedere dal profondo del cuore è: 'Recitate ogni giorno un'Ave Maria per il vostro Parroco affinchè sia sempre assistito dalla Madonna'.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it