Maria Simma e il Purgatorio
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Gioia!
Dopo che la mia cara amica Francesca mi ha più volte parlato di Maria Simma, ho deciso di andare a cercare qualcosa di questa mistica italiana e, tra i suoi scritti, ho trovato una bellissima testimonianza nella quale ella scrive: "Il Purgatorio è un luogo ed una condizione che ogni anima vive quando ha ancora bisogno di espiare e riparare i peccati che ha commesso durante la sua vita, prima che essa possa raggiungere Gesù in Paradiso. In Purgatorio ci sono tre livelli principali, ma io incontro le anime che necessitano relativamente di poco per essere liberate ed andare in Paradiso. Sono certa di questo per due ragioni. Nei più bassi Satana può ancora attaccare le anime, cosa che non può più fare nei livelli più alti. E' vero che noi siamo provati qui sulla terra e che la prova cessa con la nostra morte, tuttavia le anime della terza parte del Purgatorio, quella più profonda, devono soffrire per i peccati che hanno commesso, prima di trarre beneficio dalle nostre preghiere, dalle nostre Messe e dalle nostre buone azioni. Ed il continuo attacco di Satana fa parte di queste sofferenze". (Maria Simma, "Fateci uscire da qui")
Mi sono permesso, come già altre volte, di sottolineare alcuni punti della citazione per aiutarvi a comprendere meglio il significato e il succo del discorso. In queste parole penso che sia chiara la richiesta della mistica di pregare per le Anime Purganti affinchè non abbiano a patire troppo gli attacchi del demonio. Inoltre, ricordiamolo sempre, Satana vuole il nostro male e non si arrende mai perchè per lui ogni anima strappata a Dio è una vittoria del male sul bene.
Carissimi fratelli e sorelle, per evitare inutili ed atroci sofferenze, cerchiamo di avere un rapporto costante con il Sacerdote nel confessionale per ricevere la copiosa Misericordia del Padre nell'assoluzione sacramentale. Quando ero piccolo, nella mia Parrocchia retta dai Padri Salesiani, mi hanno insegnato ad accostarmi al Sacramento della Penitenza almeno una volta al mese in modo da non aver il tempo di fare troppi peccati e di ricevere una dozzina di assoluzioni all'anno.
Fraternamente vi abbraccio.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it