Maria ci insegna ad amare i peccatori

Pubblicato il da cristoviveinme

Carissimi fratelli e sorelle,

Pace e Bene!

Maria Madre dell'UnitàIn questo Mese Mariano voglio dirvi che "noi, nella nostra preghiera quotidiana riserviamo gran parte del tempo a raccomandare al Signore noi e i nostri cari, i nostri affari di famiglia, i problemi di chi ci sta a cuore e così spesso le nostre preghiere sono troppo egoiste. Guardiamo poco al di là del nostro orizzonte e non sempre le ansie del mondo si esprimono nelle nostre richieste.

La Vergine però vuole allargare il nostro cuore, vuole farci uscire dall'ambito ristretto delle nostre cose, vuole darci un cuore grande come il suo, capace di accogliere e di sentire, prima di tutto, quelli che sono i desideri di Dio, il suo grande desiderio di veder salvi tutti gli uomini.

Così Maria insegna anche a noi, come ha fatto con Benedetta Rencurel al Laus, ad avere un amore più grande per chi si è allontanato da Dio col peccato e rischia, se non torna a Lui, di vivere un'eternità di dolore e di disperazione.

Benedetta non si accontentava di parlare, di esortare i peccatori perchè si convertissero, ma prendeva parte viva, come Maria, alle sofferenze redentrici di Gesù. Contribuiva alla salvezza eterna degli uomini con digiuni e preghiere, con ogni genere di sofferenze vissute con Cristo Crocifisso, rivivendo misticamente, per molti anni, dal giovedì sera al sabato mattina, i dolori della Passione.

Anche le prove diaboliche subite durante l'ultimo periodo della sua vita, le offrì per la salvezza eterna di tutti. E' per questo che, con la sua vita di penitenza, Benedetta, alunna docile alla scuola di Maria, ci ricorda che nulla è più importante della salvezza, niente più grande del Paradiso che ci attende e che vale la pena soffrire ogni cosa pur di essere salvi. Ma non dobbiamo pensare solo a noi. Dio ci affida il mondo e vuole la nostra collaborazione per salvare ogni peccatore". ("Alla scuola di Maria, Nostra Signora del Laus", Pagine 46-47)

Carissimi fratelli e sorelle, in questo mese interamente dedicato alla Madonna impariamo a pregare di più per gli altri e meno per noi stessi prendendo per esempio e modello la giovane Benedetta che, mettendosi alla scuola di Maria, ha saputo soffrire e offrire per il bene delle anime.

Oggi - se possibile - offriamo la giornata, con le gioie e con le pene che la riempiono, per la conversione dei peccatori.

Fraternamente.

Andrea Elia Rovera

andreaeliarovera@yahoo.it

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