La preparazione all'Eucarestia
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Bene!
Siamo nell'Anno della Fede, nel Mese Mariano, al Primo Venerdì ed io voglio condividere con voi un grandissimo pensiero spirituale su come prepararsi a ricevere l'Eucarestia.
Il fondatore dell'Istituto Secolare 'Santa Maria degli Angeli' ai suoi figli spirituali scrisse: "La preparazione migliore all'Eucarestia è raccogliere ogni giorno almeno cinque atti di carità verso chi ci sta vicino.
E perchè cinque? In omaggio all'invito di Gesù che con un susseguirsi impressionante prega il Padre una, due, tre, cinque volte che 'tutti siano una cosa sola' (Giovanni 17: 21-23). Anche se tutta la giornata deve essere piena di atti di bontà, il contarli crea nell'anima una santa sollecitudine che aumenta l'intensità con cui si fanno gli atti ordinari e dà un motivo soprannaturale di carità a tanti atti in sé ottimi, posti sovente con assoluta indifferenza e disattenzione, per galateo per esempio. La sollecitudine che nasce dal contare è già amore.
Esempi di atti di carità: evitare una parola pungente, essere compiacenti con una persona antipatica, fare un lavoro che non tocca a noi, evitare una mormorazione". (Padre Giuseppe Maria Borgia, Frate Minore Cappuccino)
In questo Anno della Fede dobbiamo cercare di crescere nell'amore al Signore, nell'amore alla Madonna ma, soprattutto, nell'amore all'Eucarestia che è il nostro nutrimento spirituale.
Carissimi fratelli e sorelle, le parole di Padre Giuseppe Maria non cadano nel dimenticatoio. Non lasciamo passare inosservato un consiglio spirituale così profondo perchè faremmo un grande errore. Ogni buon consiglio o buona occasione persa è un'opportunità in meno per diventare santi.
Questa sera sono stato invitato dai Fratelli Ortodossi per la Celebrazione del Venerdì Santo. Vi porterò tutti nel mio cuore e nella mia povera e umile preghiera.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it