L'aborto è un delitto: non abortire!
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Bene!
Nel Mese Mariano mi sento in dovere di condividere con voi un'importantissima iniziativa a sostegno della vita sin dal primissimo concepimento.
"In conformità alla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo noi crediamo che la dignità sempre egualmente grande di ogni essere umano sia il fondamento della giustizia, della libertà, della democrazia e della pace.
Noi crediamo, perciò, che tale dignità, con i diritti che ne derivano, debba essere riconosciuta senza alcuna discriminazione dal primo inizio della vita umana nel concepimento fino alla morte naturale.
Noi crediamo che l’unità europea debba ritrovare motivazione e slancio recuperando la sua anima che affonda le radici nell'umanesimo che, fecondato dal cristianesimo, ha gradualmente costruito una visione della società che pone al centro la persona umana: ogni persona nella sua incomparabile dignità.
Noi crediamo che questo moto storico, che ha già vinto ogni dottrina di oppressione sull'uomo, che ha già liberato intere categorie di uomini dalla discriminazione, debba ora raggiungere la sua perfezione riconoscendo come “uno di noi” anche ogni singolo essere umano all'inizio della sua vita, quando, appena concepito, attraversa la condizione della più estrema fragilità umana.
Noi crediamo che un vero unitario popolo europeo possa emergere nell'aderire ampiamente a questa visione.
Noi crediamo che l'Unione europea, nelle azioni che essa attua al suo interno e nel mondo, applichi coerentemente questo principio.
Per questo chiediamo a tutti i cittadini dell'Unione europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Regno Unito e Ungheria) di esprimere la loro adesione alla iniziativa denominata “UNO DI NOI” promossa in applicazione del trattato di Lisbona che ha inteso mettere a disposizione dei popoli una nuova forma di democrazia partecipata". (COMITATO PROMOTORE ITALIANO "Uno di noi", c/o MOVIMENTO PER LA VITA ITALIANO)
La Chiesa Cattolica Italiana in questo momento sta pregando e lavorando affinchè nel mondo finisca la terribile piaga dell'aborto. L'aborto è un omicidio che in Italia, purtroppo, è stato legalizzato con la Legge numero 194 del 22 Maggio 1978.
Carissimi fratelli e sorelle, noi come Cristiani abbiamo il dovere di opporci a tutto questo perchè la vita è un dono straordinario e magnifico di Dio. Chi siamo noi per decidere diversamente?
In questo mese dedicato a Maria che è stata ed è Madre voglio riflettere con voi su questo scottante quanto aberrante tema etico e sociale.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it