Costruiamo insieme una famiglia santa
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Bene!
Quest'oggi la Chiesa ci chiede di celebrare la Liturgia in onore della Sacra Famiglia di Nazaret. Quale occasione migliore per fermarsi un momento a riflettere sull'importanza della famiglia nella società e nel mondo?
Giovanni Paolo II, il 22 Novembre 1981, consegnò alla Chiesa e al mondo queste parole: "Consapevole che il matrimonio e la famiglia costituiscono uno dei beni più preziosi dell'umanità, la Chiesa vuole far giungere la sua voce ed offrire il suo aiuto a chi, già conoscendo il valore del matrimonio e della famiglia, cerca di viverlo fedelmente a chi, incerto ed ansioso, è alla ricerca della verità ed a chi è ingiustamente impedito di vivere liberamente il proprio progetto familiare. Sostenendo i primi, illuminando i secondi ed aiutando gli altri, la Chiesa offre il suo servizio ad ogni uomo pensoso dei destini del matrimonio e della famiglia («Gaudium et Spes», 52)". (Giovanni Paolo II, Esortazione Apostolica circa i compiti della famiglia cristiana nal mondo di oggi "Familiaris Consortio")
Non ho voluto fare un "commento" al Vangelo di oggi perchè credo che il web, le Parrocchie e la Televisione siano più che sufficienti e poi, come ben sapete, non sono Sacerdote per cui non credo di dovermi mettere a fare l'esegeta visto che non ne ho le competenze. In compenso, però, ho voluto portarvi a conoscenza di uno dei più bei brani del Magistero della Chiesa sulla famiglia nel quale possiamo leggere senza difficoltà che "la Chiesa offre il suo servizio ad ogni uomo". In queste parole per me è racchiuso un vero e autentico programma di vita perchè, in questa società, non capita spesso di trovare qualcuno che gratuitamente offra il suo tempo e il suo servizio a qualcuno. La Chiesa, invece, forte del messaggio lasciato da Cristo si impegna con tutte le sue forze e con tutte le sue capacità ad aiutare gli uomini in un vero cammino di crescita umana e spirituale sulle orme del Vangelo.
Carissimi fratelli e sorelle, tutto questo è straordinario e non va dato per scontato. La Chiesa fa quello che fa in quanto ci è Madre e Maestra. Questo suo duplice ruolo la porta a difenderci e proteggerci dai pericoli del mondo ma anche a istruirci e ammonirci circa le cose dello Spirito. Non lasciamo cadere questi preziosi insegnamenti ma, al contrario, serbiamoli, come Maria, nel nostro cuore.
Il Signore vi conceda la Pace e vi permetta di vivere questa splendida festa in un clima di gioia, serenità e spensieratezza. Vi porto nel mio cuore e vi ricordo con affetto nella preghiera.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it