Iniziamo il 2013 con Maria
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Bene!
Domani la Chiesa ci invita a festeggiare Maria Santissima Madre di Dio per iniziare l'anno civile in compagnia della nostra Mamma Celeste. Per questo motivo oggi ho deciso di concludere il 2012 e di introdurre il 2013 con una riflessione pittorica sull'Incoronazione di Maria che ricordiamo e meditiamo nel V Mistero Glorioso del Santo Rosario.
"Per un argomento del genere, la biografia cede il passo alla teologia: non si tratta di illustrare un momento della vita della Vergine, ma di esplicitare - attraverso l'uso di una precisa simbologia - due aspetti fondamentali della fede cristiana: il culto mariano e la santa Trinità.
Il Padre e il Figlio, in presenza della colomba emblema dello Spirito Santo, posano insieme la corona sulla testa di Maria. Tuttavia, l'onore che le viene tributato non significa che Maria, con l'Assunzione in cielo, passi al rango di divinità: non a caso alcuni artisti la raffigurano addirittura di schiena, per sottolineare il suo ruolo di secondo piano nella gerarchia celeste.
Già molto popolare nel Medioevo, il tema ha conosciuto un ritorno di interesse all'epoca della Controriforma, quando la Chiesa Cattolica decise di riaffermare il culto mariano in opposizione alle critiche dei protestanti". (Régis Debray, "La Bibbia nei capolavori della pittura", Edizioni Piemme, Pagine 198-199)
Carissimi fratelli e sorelle, domani inizia un nuovo anno nel quale dovremo cercare di essere più attenti a vivere e mettere in pratica la Parola di Dio. Ogni giorno abbiamo la possibilità e l'occasione di lavorare su noi stessi per compiere un cammino autentico verso la santità. Perdere queste occasioni sarebbe un vero peccato perchè tutto può servire per avvicinarsi un po' di più a Dio.
In questo 2013 non lasciamoci vincere dalla tristezza e dallo sconforto in cui cercano di gettarci la crisi economica, l'astrologia e le varie profezie di improbabili santoni. Cerchiamo invece, con l'aiuto dello Spirito Santo e di Maria Vergine, di dire il nostro "fiat" al Signore per poter esclamare con san Paolo: "Non sono più io che vivo ma Cristo vive in me". (Galati 2:20)
Vi accompagno con la preghiera e vi porto tutti nella Veglia di fine anno.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it