Avversione al Sacro: parla Padre Amorth
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Bene!
Il 06 Giugno 2008, nella trasmissione televisiva "Enigma", il giornalista Corrado Augias intervistò il grande Sacerdote Esorcista Gabriele Amorth domandandogli: "Lei come fa a riconoscere un uomo posseduto dal demonio da un matto, da un nevrotico, da uno che ha un eccesso di nervi furibondi?"
Tempestiva la risposta: "Non mi è difficile perchè uno fa l'esperienza e vede come i sintomi di coloro che sono colpiti da mali psichici sono completamente diversi dai sintomi di coloro che sono colpiti da mali malefici. Per esempio, uno che prima andava in chiesa e pregava poi di colpo smette e sputa contro le immagini sacre, se viene benedetto diventa furioso e non si accosta più [ai Sacramenti], sviluppando così un'avversione al sacro, ha un sintomo" che però "non è sufficiente".
"Un altro sintomo", continua Padre Amorth, "è dato dai mali che questa persona ha, sofferenze atroci, soprattutto alla testa e allo stomaco, da non poter fare niente e tali che i medici non riescono a dare nessuna cura".
Padre Amorth può fare questa affermazione perchè, come dice subito dopo, "nessuno viene da me se prima non è stato curato da psichiatri".
La Chiesa è prudente e attenta quando si tratta di questioni inerenti il benessere psicofisico della persona perchè sa che non si può scacciare il male agendo male o con leggerezza. Il demonio è furbo e si maschera molto bene. Non è facile stanarlo e sconfiggerlo ma la Chiesa, mediante gli Esorcisti, può farlo perchè non è sola.E' assistita, coadiuvata, sorretta da Dio. Nella lotta contro il male, infatti, l'uomo non può nulla ed è per questo che solo un Sacerdote debitamente incaricato dal suo Vescovo può fare l'esorcismo perchè, solo se si è incardinati in Cristo, si può sconfiggere il perfido demonio.
L'intervista continua con una seconda domanda: "Si può credere nel diavolo senza credere in Dio?"
Padre Gabriele risponde dicendo che "non è possibile" in quanto "sono due entità legate perchè sono due entità indivisibili". "Da notare che in tutti i tempi, in tutte le razze, in tutti i popoli (anche i più selvaggi e i più antichi) c'è il senso del bene e del male. Noi sappiamo esattamente il bene e il male cosa sono per rivelazione divina, ossia, solo perchè Dio ha parlato. Nella Bibbia ne abbiamo la descrizione, ne abbiamo le parole". E, ribadisce il noto Esorcista, "solo perchè Dio ha parlato noi conosciamo l'esistenza degli angeli, dei demoni e di tutto il mondo invisibile [come] l'inferno e il Paradiso".
A questo punto, dopo aver trattato abbastanza in profondità il tema del male, Augias chiede a Padre Amorth: "Il male viene sempre da Satana?". Come prevedibile la risposta è stata: "Sì. Guardi, è chiarissimo, il bene viene tutto da Dio e il male viene tutto da Satana. Dio è il dio Creatore, è il Dio della Vita. Satana è l'autore della morte. La morte è entrata nel mondo per colpa di Satana".
Carissimi fratelli e sorelle, mi scuso per aver scritto così tanto ma - credetemi - ci tengo davvero a far conoscere al mondo che siamo figli del Dio della Vita e che su questa terra siamo continuamente vessati dal maledetto Satana che è l'autore della morte e del peccato.
Vi accompagno tutti con la preghiera e vi auguro una Santa Domenica d'Avvento.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it