Accettiamo e offriamo le sofferenze per il bene delle Anime Purganti

Pubblicato il da cristoviveinme

Carissimi fratelli e sorelle,

Pace e Bene!

Anime-del-Purgatorio-copia-1.jpg"Sulla terra si soffre; possono essere tante le sofferenze: i lutti, la povertà, le varie controversie della vita, e se noi le accettiamo con fede e le accettiamo proprio in remissione dei nostri peccati, possiamo essere purificati dal Signore e possiamo anche accrescere il nostro merito". (Suor Maria Goretti, "La carità verso le Anime del Purgatorio", Pagina 49)

Ho voluto iniziare questa mia meditazione con le parole scritte da questa religiosa perchè credo sia quanto mai necessario soffermarsi a riflettere un poco sul ruolo della sofferenza nella nostra vita.

E' chiaro, siamo tutti d'accordo, che se la sofferenza non esistesse sarebbe meglio ma non dimentichiamoci che la sofferenza e la morte sono causa del peccato.

Che fare allora?

Credo che la cosa migliore sia quella di seguire il consiglio di Suor Maria Goretti e di offrire le sofferenze al Signore per la salvezza dei nostri fratelli che si trovano nel Purgatorio. Non dimentichiamo inoltre che la Madonna, a Fatima, nel 1917 disse ai tre pastorelli: "Volete offrirvi a Dio per sopportare tutte le sofferenze che vorrà inviarvi, come atto di riparazione per i peccatori con cui è offeso e di supplica per la conversione dei peccatori?" e che la risposta di Suor Lucia fu: "Sì, lo vogliamo!"

Carissimi fratelli e sorelle, tanti santi, tanti Sacerdoti e tanti buoni Cristiani hanno offerto la loro vita, le loro fatiche e le loro sofferenze per il bene delle Anime Purganti... e se provassimo ad imitarli compiendo così il Comandamento del Signore che ci chiede di amare il nostro prossimo come noi stessi?

Lasciandovi a riflettere vi saluto e vi garantisco ancora una volta il mio ricordo nella preghiera.

Fraternamente.

Andrea Elia Rovera

andreaeliarovera@yahoo.it

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