A Fatima la Madonna parla del Purgatorio
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Gioia!
"A Fatima la Madonna ci parla anche del Purgatorio, e in termini per nulla confortanti. A Lucia che chiedeva dove si trovasse l’anima di una sua compagna morta da poco, la Madonna rispose: «È in Purgatorio, e vi resterà fino alla fine del mondo». È terribile. Ma perché non pensiamo che potrebbe essere così anche per noi?
In Paradiso si entra perfetti, con tutte le virtù. I tre pastorelli capirono bene ciò, e si applicarono con tutto l’ardore all’esercizio delle virtù. La piccola Giacinta, ad esempio, ci incanta per il candore e la sua mortificazione, la sua preghiera e la sua pazienza nelle terribili sofferenze dell’operazione chirurgica che dovette subire in carne viva, senza anestetico; soprattutto, ci incanta per la sua carità eroica verso i poveri peccatori che erano la passione del suo cuore innocente.
Il piccolo Francesco di Fatima ugualmente ci incanta per il suo raccoglimento, il suo riserbo e la sua capacità di contemplazione e di adorazione. Sono cose sbalorditive in un ragazzo di dieci anni, che dovrebbe sopratutto appassionarsi al gioco e a corse spensierate.
Quanta maturità, invece, e quale passione amorosa egli rivela nel voler sempre «consolare Gesù», magari trascorrendo ore intere vicino al Tabernacolo, dove c’è «Gesù nascosto»!
È così che si entra in Paradiso. Solo così. Contemplando la Madonna che viene assunta in cielo, quindi, possiamo riscoprire ogni volta il vero cammino della vita cristiana, sulla scia splendente e sublime della Celeste Madre: un cammino di virtù che portano lassù". (Meditazione di Padre Stefano Manelli tratta da "O Rosario benedetto di Maria", Casa Mariana Editrice)
Da queste bellissime parole di Padre Stefano Maria Manelli, Fondatore dei Francescani dell'Immacolata, capiamo che la Madonna ci esorta a pregare per le anime del Purgatorio e a non pensare di andare diritti in Paradiso senza merito. La preghiera per le anime del Purgatorio è caldamente raccomandata da tutti i grandi santi e non mi stupisce affatto che la Vergine ci esorti a preoccuparci della salvezza di queste anime.
Carissimi fratelli e sorelle, recitiamo il Santo Rosario per le anime come faceva san Pio da Pietrelcina e affidiamo alla Madonna le anime dei nostri cari defunti perchè non possiamo essere sicuri che si trovino già in Paradiso.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it
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