Com'è fatto il Sacro Cuore di Gesù?
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Gioia!
Quest'oggi la Liturgia ci propone di meditare sulla vita di santa Margherita Maria Alacoque che è nota per la sua grande devozione verso il Cuore di Gesù e per il molto lavoro fatto per introdurre questo culto nella società e nella Chiesa.
Di lei vi avevo già parlato in altre occasioni ma oggi vi voglio proporre uno stralcio di una sua lettera in cui ella scrive che dal Cuore divino "scendono ininterrottamente tre canali: il primo è quello della misericordia verso i peccatori e porta loro lo spirito di contrizione e di penitenza. Il secondo è quello della carità e scorre per portare aiuto a tutti i miserabili che si trovano in qualche necessità, e particolarmente a coloro che tendono alla perfezione: essi vi trovano la forza per superare gli ostacoli. Il terzo è quello dell'amore e della luce per gli amici perfetti, che egli desidera unire a se stesso, per comunicare loro la sua scienza e i suoi desideri, perchè, per una via o per l'altra, si consacrino totalmente alla sua gloria. Questo Cuore divino è un abisso di bene, in cui i poveri devono riversare le loro necessità". (Santa Margherita Maria Alacoque, "Dobbiamo conoscere l'amore di Cristo che sorpassa ogni conoscenza")
Carissimi fratelli e sorelle, da queste parole comprendiamo che la devozione al Sacro Cuore non è una cosa di poco conto e che tutti ne abbiamo bisogno perchè ciascuno di noi, in un modo o nell'altro, rientra in uno dei tre canali che scendono copiosi dal petto di Gesù.
Vi saluto con affetto augurandovi ogni bene possibile.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it