La Parola scruta i sentimenti e i pensieri del cuore
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Gioia!
La Chiesa questa mattina, nella Liturgia, ci ha permesso di meditare su tante piccole cose che fanno la vita del Cristiano. Tra tutte queste cose mi ha molto colpito il ruolo della Parola di Dio che è "viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell'anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla e scruta i sentimenti e i pensieri del cuore". (Ebrei 4: 12)
Sentendo queste parole mi son chiesto: "che ruolo ha nella mia vita la Parola di Dio?" e "mi accosto con umiltà alle Scritture o penso di aver qualcosa da insegnare a Dio?". A queste domande ho pensato che non basta rispondere "a parole" ma che va data una risposta, giorno dopo giorno, con l'esempio di vita. Come Cristiani, infatti, siamo chiamati a leggere la Bibbia e a cercare di interiorizzarla per poi comunicarla agli altri con le parole ma, soprattutto, con le opere.
L'autore della Lettera agli Ebrei ci dice che la Parola "scruta i sentimenti e i pensieri del cuore", perciò, se ci accostiamo alla Bibbia con fiducia e umiltà scopriremo che tutto quello che facciamo ha valore solo nel momento in cui prendiamo spunto dall'insegnamento di Dio.
Carissimi fratelli e sorelle, nel nostro cuore ci sono varie emozioni e vari sentimenti che hanno bisogno di essere espressi. Aggrappiamoci con forza al Signore e facciamo uscire dal nostro cuore tutto ciò che c'è di buono per poter esclamare con san Paolo: "non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me". (Galati 2: 20)
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it