Una Quaresima all'insegna dell'amore
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Bene!
Nella mia riflessione di oggi vi parlerò della solitudine. Moltissime persone pensano che la Quaresima, il Monastero, il Silenzio, la Preghiera siano forme egoistiche di solitudine ma, credetemi, non è affatto così. In questi "spazi" che ho appena citato non ci si rifugia per "escludere" gli altri ma, bensì, per "includere" gli altri.
Se leggiamo il Vangelo scopriremo che Gesù si è ritirato 40 giorni nel deserto per pregare, riflettere, meditare e digiunare ma lo ha fatto solo per un breve periodo che gli consentisse di prepararsi spiritualmente alla sua ben conosciuta "vita pubblica".
Il Silenzio e la Meditazione non sono fatte per escludere gli altri e per estraniarsi dal mondo ma per avere una possibilità in più di "stare con" gli altri cercando e ascoltando la Parola di Dio. Senza Dio, infatti, le nostre relazioni sono inique, obsolete, vaque e liquide perchè non hanno un terreno nel quale affondare le radici.
Tutto questo sembra assurdo ma avete mai provato a spezzare un'amicizia con una persona nel cui volto vedevate Cristo? E' impossibile. Quell'amicizia durerà per sempre ed è per questo che Gesù ha dato il comandamento di "amarsi gli uni gli altri come lui ha amato noi" perchè, solo se si ama l'altro come si ama Cristo, il rapporto è vero, autentico e fruttuoso.
Carissimi fratelli e sorelle, in questa Quaresima 2013 cerchiamo di costruire rapporti di amicizia veri, limpidi, sinceri e puri per poter iniziare a costruire il Regno di Dio già su questa terra. Le divisioni, le contese, le guerre e le grandi stragi nascono dal cuore di uomini che non amano il prossimo e che non si rendono conto che, come dice Mika, "si può cercare di vivere da soli ma da soli è così solitario". (Cfr. Mika, "In any other world")
L'uomo non è fatto per stare solo e per essere al di sopra degli altri. L'uomo è stato creato ad immagine e somiglianza di Dio per amare esattamente come ama Dio. Pensate che bello se tutti ci amassimo di amore infinito e non vedessimo l'ora di rinunciare a qualcosa per darlo a qualcuno. Pensate che ci sarebbero ancora guerre? Io credo di no ed è per questo che in questa Quaresima mi impegnerò a custodire e coltivare meglio le mie amicizie per iniziare, nel mio piccolo, a costruire un mondo di Pace dove nessuno può sentirsi escluso.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it