Ratzinger: un Papa anti-Comunismo
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Bene!
Oggi voglio riflettere con voi sul fatto che "nel 1984 Ratzinger scrive di suo pugno nuove istruzioni della Santa Congregazione per la Dottrina su alcuni aspetti della teologia della liberazione. È un attacco frontale contro teologi della liberazione, soprattutto dell’America Latina.
Un anno più tardi Leonardo Boff, uno dei rappresentanti principali della teologia della liberazione, riceve la proibizione di parlare in pubblico. Si intensifica il controllo sulle riviste cattoliche, lì dove si giudica necessario sono censurate, si cambia il consiglio di redazione o vengono loro ridotti i fondi finanziari per mantenersi in vita. Vengono tagliate le ali ai progetti pastorali progressisti o questi sono chiusi del tutto.
Nel 1989 il riconoscimento della JOC internazionale qualificata come troppo progressista è sospesa dal Vaticano. Ella deve cedere davanti all’anti-sinistra e confessionale CIJOC.
A fianco della distruzione di tutto quello che è progressivo, incominciano progetti giganteschi con l’obiettivo di mettere sulla rotta corretta i fedeli. Evangelizzazione 2000 e Lumen 2000 sono enormi progetti evangelizzatori mediatici diretti all’America Latina, mettendo a disposizione non meno di tre satelliti.
I progetti sono organizzati da individui di destra ed ultraconservatori gestiti da raggruppamenti come Comunione e Liberazione, Azione Marial, Rinnovamento nello Spirito, ecc.. I collaboratori di questi giganti mediatici paragonano il loro lavoro con una specie di “forze aeree” nuove.
Nel 2005 Ratzinger viene fatto papa per le sue opere di restaurazione molto ben riuscite.
Ratzinger passerà alla storia soprattutto come l’uomo che realizzò con successo la Restaurazione nella Chiesa Cattolica e neutralizzò la chiesa popolare in America Latina. Non sono questi “meriti” insignificanti". (Marc Vandepitte, "Ratzinger, 'rottweiler' di Dio")
In queste brevi ma intensissime righe si può vedere che Joseph Ratzinger ha lavorato alacremente per eliminare il tarlo del Comunismo dagli ambienti Cattolici che, purtroppo, spesso si fanno 'irretire' dalle false teorie social-comuniste.
Con Ratzinger alla guida della Congregazione per la Dottrina della Fede si vedono importanti progetti che partono con l’obiettivo di mettere sulla rotta corretta i fedeli che avevano smarrito la retta via per colpa di teorie comuniste che si sono subdolamente infiltrate negli ambienti ecclesiastici.
Con l'elezione di Ratzinger al Soglio Pontificio si vede un Benedetto XVI che con coraggio e determinazione neutralizza con le armi della Fede e della Ragione la chiesa popolare in America Latina eliminando così una grande corrente di Cattocomunisti deleteri e lontani dalla Dottrina Sociale della Chiesa.
Carissimi fratelli e sorelle, dobbiamo continuare a pregare ogni giorno per Benedetto XVI perchè, grazie a lui, oggi possiamo dire di essere parte di una Chiesa che sa stare vicina ai poveri ma lontana da Marx e dalle sue demoniache dottrine.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it