Occorre saper fare a meno dei beni per poterli condividere
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Bene!
Monsignor Giuseppe Cavallotto, Vescovo di Cuneo e Fossano, in un'intervista rilasciata a Micaela Viada del Giornale "Granda.net", a proposito del consumismo, ha detto: "ci sono persone che, pur ritenendosi dei bravi cristiani, si lasciano dominare da questo stile di vita, che mette a repentaglio la solidarietà e rende insensibili verso situazioni di gravi difficoltà. Viene così minata la capacità di condivisione. Occorre sapere fare a meno di beni per poterli condividere.
Questa cultura dominante porta ad atteggiamenti che sono in contrasto con lo spirito della Parola di Dio. Più che allontanare dalla fede, crea una discrepanza, un contrasto tra un'adesione al Signore e un comportamento poco rispettoso di quello che è il pensiero di Dio sull'uomo, sulla terra e sui beni". (Mons. Giuseppe Cavallotto su "Granda.net" del 14 Febbraio 2012)
Il mio Vescovo ha detto una cosa molto importante: si devono saper fare delle rinunce.
Quando ero piccolo, a catechismo, mi insegnavano a fare dei "fioretti" per imparare che non tutto è necessario. L'unica cosa necessaria, infatti, è l'amore di Dio.
Carissimi fratelli e sorelle, non facciamoci attirare dal denaro e dal successo effimero proposto da questa società liquida e con pochi valori. Impariamo dal Vangelo, dal Magistero della Chiesa, da Papa Benedetto XVI e da Mons. Cavallotto a condividere i nostri beni e il nostro affetto con chi ha meno di noi. La solidarietà non scade e non è mai eccessiva perchè, come disse Gesù, "tutto quello che avete fatto al più piccolo tra i miei fratelli, lo avete fatto a me". (Matteo 25:40)
Vi accompagno con la mia povera preghiera e chiedo al Signore che vi benedica tutti.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it