Natale Ecumenico
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Bene!
In questo Santo Natale 2012 voglio condividere con voi un pensiero del Cardinal Koch che scrive: "il cammino ecumenico costituisce una priorità pastorale giacchè la sua finalità è l'adempimento della preghiera di Gesù: "Perchè tutti siano una cosa sola" (Giovanni 17:21)". (Kurt Card. Koch, "Il cammino ecumenico", Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose, Pagina 7)
Quale giorno migliore per pensare a un dialogo ecumenico vero e sincero? Quale occasione migliore del Natale per diventare "una cosa sola" davanti alla statua del Bambinello che è nato per noi, per la nostra salvezza e per la nostra unità?
Seguendo il Magistero della Chiesa consideriamo che per costruire l'unità bisogna:"assumere nella divisione ciò che è fecondo, disintossicare la divisione stessa e ricevere proprio dalla diversità quanto è positivo; naturalmente nella speranza che alla fine la rottura smetta radicalmente di essere rottura e sia invece solo una 'polarità' senza contraddizione". (Benedetto XVI, "Progressi dell'Ecumenismo", in "Chiesa, ecumenismo e politica", San Paolo, Cinisello Balsamo, Pagina 135)
Carissimi fratelli e sorelle, unitevi a me nella preghiera in questo Santo Giorno nel quale Cristo nasce per salvare il mondo dal peccato. Pregate con me la Vergine Maria affinchè la separazione in atto fra le Chiese non sia "rottura" ma "polarità senza contraddizione". Pregate con me per i fratelli delle Chiese separate affinchè sentano nel loro cuore il grande amore di Dio che non conosce confini.
Con l'affetto che da sempre mi lega a voi vi saluto augurandovi di vivere un sereno Natale sotto lo sguardo materno di Maria.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it