"Nessuno è così povero da non poter donare qualcosa"
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Bene!
A mezzogiorno il Santo Padre, durante l'Angelus, ha detto "Nessuno è così povero da non poter donare qualcosa" riferendosi al passo del Vangelo in cui la povera vedova ha donato le uniche due monetine che aveva per il tesoro del tempio. Anche ai giorni nostri è possibile fare quello che a quel tempo questa vedova ha fatto. Anche noi, come questa grande donna, possiamo donare qualcosa per una giusta causa e possiamo sostenere e aiutare chi si trova nell'indigenza e nel bisogno. "La Scrittura dice che la condizione oggettiva di bisogno, in questo caso il fatto di essere vedova, non è sufficiente: Dio chiede sempre la nostra libera adesione di fede, che si esprime nell’amore per Lui e per il prossimo". (Benedetto XVI, Angelus di Domenica 11 Novembre 2012)
Nessuno può dirsi così povero da non poter donare nulla. Il Papa non dice che si deve donare denaro ma semplicemente donare. La donazione può consistere nella preghiera per un defunto affinchè non permanga nel Purgatorio, può essere un sorriso dato a una donna sola e abbandonata, può essere un passaggio in auto ad un collega senza auto, ecc...
La donazione è un atto volontario che tende a dare sollievo a chi si trova in una qualsiasi indigenza.
Carissimi fratelli e sorelle, impegniamoci a vivere in questa settimana la carità e la donazione verso il prossimo. Facciamo qualcosa di bello e di buono per qualcuno in modo da esprimere il nostro amore a Dio e al prossimo in modo concreto.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it