Matrimoni gay in Francia, Bagnasco: “Siamo vicini al baratro”

Pubblicato il da cristoviveinme

Carissimi fratelli e sorelle,

Pace e Bene!

Card.-Bagnasco--Presidente-Cei.jpgIl presidente della Cei interviene sull'approvazione delle nozze omosessuali in Francia. Ritiene che l'Italia "non deve prendere esempio da queste situazioni che hanno esiti estremamente pericolosi. Non seguiamone le orme". "L’Italia non deve prendere esempio da queste situazioni che hanno esiti estremamente pericolosi. Non seguiamone le orme”. L’arcivescovo di Genova e presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, interviene duramente dal convegno ‘Famiglia: risorsa per la Chiesa, risorsa per la societa” sull’approvazione in Francia del primo articolo per l’istituzione del matrimonio per gli omosessuali e ritiene che con questo provvedimento ”siamo vicino al baratro”. ”L’Europa – ha detto – ha dimenticato le proprie radici cristiane, le radici della propria cultura e della propria civiltà. Volendo sistematicamente eliminare la religione dal proprio orizzonte crede di conquistare delle libertà nuove. Molti paesi europei hanno varato leggi sbagliate su vita, famiglia, libertà, non crescono in civiltà più umana e solidale, semmai più individualista e più regressiva”. Per Bagnasco, inoltre, è “inevitabile” che dal matrimonio omosessuale si passi all’adozione per le coppie gay. “Basta guardare gli esempi che ci sono nei Paesi dove tutto questo già esiste. E’ un fatto inevitabile. Si apre una breccia e, prima o dopo, si allarga fino alla omologazione generale, totale”, ha detto il presidente della Cei. Si tratta di “un progetto, una intenzione, un piano che è presente nella mente di molti solo che, a volte, non si dice per strategia o tattica”. Il cardinale ha poi ricordato che “è esperienza universale che la famiglia non è un qualcosa che lo Stato o l’autorità abbia mai inventato” semmai “lo Stato ha sempre riconosciuto questa realtà, questo valore etico, spirituale, e culturale della famiglia come la nostra Costituzione molto bene riconosce”. Nella nostra società, ha detto ancora, siamo davanti a “un’inversione per cui la grande capacità di fare – che l’uomo ha assunto grazie alla tecnica – sta diventando la volontà di fare se stesso”. Ma “quando l’uomo dal poter fare grazie alla scienza pretende di fare se stesso a piacimento vuol dire che siamo vicino al baratro. (Tratto da: http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/02/matrimoni-gay-in-francia-bagnasco-siamo-vicini-al-baratro/487804/)

Nessuno ha nulla contro gli omosessuali che sono e restano figli di Dio ma non si deve dimenticare che "l'Europa ha dimenticato le proprie radici cristiane, le radici della propria cultura e della propria civiltà". Ci si può affidare ad un'Europa che vuole varare leggi sbagliate "su vita, famiglia e libertà"? Ci si può fidare di un'Europa che cerca di spazzare via il Cristianesimo per far spazio a non si sa bene quale dottrina?

Carissimi fratelli e sorelle, preghiamo tanto la Beata Vergine Maria affinchè non ci lasci soli in questo tempo di crisi dei valori che ci ha condotti "vicino al baratro". Ascoltiamo le parole e i moniti del Cardinal Bagnasco e della Conferenza Episcopale Italiana che lavorano alacremente per il bene della Chiesa e del mondo. Lo Spirito Santo li assista sempre in questi tempi duri per la fede.

Fraternamente.

Andrea Elia Rovera

andreaeliarovera@yahoo.it


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