La sofferenza come offerta

Pubblicato il da cristoviveinme

Carissimi fratelli e sorelle,

Pace e Bene!

La tua Parola è luce"Io ritengo che le sofferenze del momento presente non sono paragonabili alla gloria futura che dovrà essere rivelata in noi". (Romani 8:18)

La sofferenza dell'uomo è "normale" in quanto noi non sappiamo e non vogliamo seguire le vie del Signore che riteniamo troppo dure ma c'è da dire che se seguissimo la via che Gesù ha tracciato per noi nel Vangelo non avremmo di certo problemi quali ansia, esaurimento e depressione.

Ma perchè allora non cerchiamo di seguire di più il Vangelo sapendo che è la strada per la nostra felicità? Perchè non offriamo le nostre sofferenze sapendo che "per una breve pena riceveremo grandi benefici"? (Cfr. Sapienza 3:5)

Speriamo nel Signore perchè Lui non vanificherà l'offerta della nostra sofferenza. Speriamo nel Signore perchè ci vuole bene e fa di tutto per il nostro bene. Speriamo nel Signore in quanto "la speranza non delude, perchè l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato". (Romani 5:5)

Carissimi fratelli e sorelle, nella vita un po' dobbiamo soffrire, è vero, ma nel nostro cuore, come dice san Paolo, è stato versato l'amore di Dio per cui non abbiamo nulla da temere. L'amore che Dio ha messo nel nostro cuore attraverso lo Spirito Santo è sempre lì. Non ci abbandona mai. E' sempre con noi, pronto a lenire le nostre ferite.

Vi saluto con affetto e vi ricordo tutti nelle mie povere preghiere.

Fraternamente.

Andrea Elia Rovera

andreaeliarovera@yahoo.it

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post