La Koinonìa

Pubblicato il da cristoviveinme

Carissimi fratelli e sorelle,

Pace e Gioia!

Quest'oggi voglio condividere con voi un pensiero scritto da un medico cattolico che parla di fede attraverso libri pieni di riferimenti biblici, magisteriali e della tradizione ecclesiastica.

dott.-Carlo-Miglietta.jpg"La prima Chiesa è innanzitutto esempio di fraternità: "Erano assidui nell'ascoltare l'insegnamento degli apostoli e nella "Koinonìa", nella frazione del pane" (Atti 2: 42). Il termine "Koinonìa" è in collegamento con la radice "Khabar", "unire". Esso non compare mai nei Vangeli: in Paolo la "Koinonìa" è l'unità di fede con Dio, che fonda anche la comunione reciproca; come dice Giovanni: "Da questo abbiamo conosciuto l'amore; Egli ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli" (1 Giovanni 3: 16). Si noti che Luca non chiama i cristiani "fratelli" o "amici", ma "coloro che accolsero la parola (ndr. di Pietro) e furono battezzati" (Atti 2: 41), o "coloro che erano venuti alla fede" (Atti 4:32): anche per Luca quindi è la comunione con Gesù che fonda la comunione fraterna". (Carlo Miglietta, Edifichèrò la mia Chiesa, Edizione Gribaudi, Pagina 103)

Che bello vedere come i primi Cristiani vivevano la loro vita fraterna in semplicità e con costanza. Il messaggio di Gesù Cristo restò vivo nel loro cuore e, seppur pieni di difetti, loro cercavano di vivere una dimensione di preghiera che li aiutasse a vivere uniti come membra di un solo corpo.

Carissimi fratelli e sorelle, sentiamoci Chiesa e cerchiamo di aiutare i nostri Sacerdoti, i Vescovi e il Papa con le nostre preghiere.

Fraternamente.

Andrea Elia Rovera

andreaeliarovera@yahoo.it

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post