La gioia è l'elemento chiave della nostra fede e del Cristianesimo

Pubblicato il da cristoviveinme

Carissimi fratelli e sorelle,

Pace e Bene!

dott. Carlo MigliettaQuesta sera alle ore 17:00 sono stato ad una conferenza sul tema: "La gioia di credere" presso l'Associazione Informazioni su Cristo di Cuneo. Il tema è stato trattato dal dottor Carlo Miglietta, Medico Geriatra e Biblista Cattolico, che ha tenuto una bellissima "lectio" sulla gioia nella Sacra Scrittura.

Durante la sua relazione il dottor Miglietta ha letto uno stralcio della Lettera di San Paolo ai Romani che dice: "l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato. Infatti, mentre noi eravamo ancora peccatori, Cristo morì per gli empi nel tempo stabilito. Ora, a stento si trova chi sia disposto a morire per un giusto; forse ci può essere chi ha il coraggio di morire per una persona dabbene. Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi perché mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi". (Romani 5:5-7)

Queste parole di San Paolo ci obbligano a pensare al grande amore che Dio nutre per noi e - per parafrasare Miglietta - vi dico che: "Dio si fa vicino a chi è nel bisogno. Il nostro non è un dio qualunque ma è un Dio che si fa vicino al povero per alleviare le sue sofferenze". Noi molto spesso ci lamentiamo di essere nella sventura, nello sconforto e nell'impellente bisogno ma sappiamo che "Dio si mette accanto a noi nel dolore, nella sofferenza, nell'abbandono e nella tristezza" come fece con il popolo d'Israele nel periodo dell'Esodo dall'Egitto?

Carissimi fratelli e sorelle, dobbiamo essere gioiosi per forza perchè "siamo la gioia di Dio", perchè "Dio è pazzamente innamorato di noi" e perchè "Dio si è dato a noi nell'Eucarestia donandoci una sorgente traboccante di gioia". Non dimentichiamo mai queste cose e impariamo che solo nella Parola di Dio troveremo le risposte ai nostri dubbi e consolazione alle nostre sofferenze.

Vi chiedo di pregare per i popoli che in questo momento sono perseguitati a causa della loro fede affinchè il Signore doni loro la consolazione che cercano.

Fraternamente.

Andrea Elia Rovera

andreaeliarovera@yahoo.it

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