La bellezza della Preghiera del Cuore
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Gioia!
Ci tengo a condividere con voi un insegnamento dello Ieromonaco Doroteo che scrive: "Vuoi imparare a praticare la preghiera della mente e del cuore? Te la insegnerò. Sta bene attento, amico e obbediscimi. Per cominciare, devi dire la preghiera [Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio,abbi pietà di me, peccatore] vocalmente, cioè con le labbra, la lingua e la voce, forte quanto basta perchè tu possa udire te stesso. Quando le labbra, la lingua e i sensi saranno sazi della preghiera detta vocalmente, la preghiera vocale cessa e si comincia a dirla in un sussurro. Dopo di ciò si deve imparare a fissare costantemente la propria attenzione sulla zona della gola. Allora, a un segno, la preghiera della mente e del cuore comincerà a sgorgare spontaneamente e incessantemente: si presenterà da sè e agirà in ogni momento, durante qualsiasi attività e in qualsiasi luogo". (www.esicasmo.it)
Da queste parole si può comprendere che la preghiera del cuore può essere praticata sempre perchè è una forma di orazione che ci chiede di stare uniti a Cristo attraverso la meditazione nel cuore e nella mente. La Preghiera del Cuore nella Chiesa Ortodossa è molto diffusa e ha permesso a molti monaci di raggiungere l'unità perfetta con Cristo nell'orazione pur restando nel groviglio tremendo del mondo. Mi sono permesso di segnalarvela e di sottolinearne alcuni punti perchè so che tra i lettori di questo Blog ci sono molte mamme che, per ovvi motivi, non hanno il tempo materiale di fermarsi a pregare in ginocchio o di andare a Gruppi di Preghiera perchè hanno da accudire marito e figli. Con questo metodo di preghiera antico ed efficace, però, anche loro potranno dedicare il giusto tempo al loro rapporto con il padre. Non è una cosa davvero meravigliosa?
Carissimi fratelli e sorelle, spero che questa mia riflessioni vi possa essere d'aiuto per raggiungere quell'unità profonda con Dio che tutti cerchiamo da sempre e prego la Beata Vergine Maria affinchè vi accompagni durante ogni vostro dialogo con il Signore.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it