L'educazione che si dà ai figli influisce sulla santità

Pubblicato il da cristoviveinme

Carissimi fratelli e sorelle,

Pace e Bene!

Santa-Teresa-di-Lisieux.jpgSanta Teresa di Lisieux prima di entrare in Monastero faceva una vita serena e tranquilla con sua mamma, suo papà e le sue amate sorelline ma, soprattutto, frequentava già il Signore.

In "Storia di un'anima" la piccola e umile Carmelitana scrive: "Tutti i pomeriggi facevo una passeggiatina con Papà; insieme facevamo la visita al Santissimo, cambiando chiesa ogni giorno, e così mi accadde di entrare per la prima volta nella cappella del Carmelo". (Teresa di Lisieux, "Storia di un'anima", Città Nuova Editrice, Pagina 44)

Teresa di Lisieux ha vissuto pochi anni ma li ha vissuti intensamente e ha portato nel suo cuore ricordi semplici ed essenziali. Se il Signor Martin non avesse mai parlato di Dio alla piccola Teresa o non l'avesse mai portata di fronte al Tabernacolo per salutare Gesù Sacramentato sarebbe diventata lo stesso una buona Cristiana, una buona Monaca Carmelitana e una santa Testimone per la Chiesa e per il mondo? Questo a noi non è dato saperlo ma è bello farsi delle domande per meglio comprendere la storia e gli eventi.

Carissimi fratelli e sorelle, prendiamo esempio da Santa Teresa di Lisieux e attacchiamo il nostro cuore a Gesù. Viviamo una vita accanto a Lui, meditando la sua Parola, prendendo esempio dalla Sua vita e da quella dei Santi. Cerchiamo di vivere una vita serena ancorata al Vangelo per poter esclamare con san Paolo: "Non sono più io che vivo ma è Cristo che vive in me". (Galati 2:20)

Vi saluto con affetto e vi porto con gioia nella mia povera preghiera.

Fraternamente.

Andrea Elia Rovera

andreaeliarovera@yahoo.it

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