Il posto della Parola di Dio nella nostra vita
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Bene!
Inizio questa mia meditazione chiedendo: che posto occupa la Parola di Dio nella nostra vita?
Un grande Sacerdote che dirige una Scuola di Preghiera ha scritto che "la Parola di Dio è Gesù stesso: "Al principio, c'era Colui che è la "Parola". Egli era con Dio; Egli era Dio". (Giovanni 1:1). La Parola di Dio contiene la potenza della resurrezione di Gesù. Ecco perchè ci tocca profondamente: non è una parola scritta da un uomo che ha ricevuto un'ispirazione, ma è l'unico libro scritto da Dio, attraverso alcuni uomini. Nella Bibbia c'è una presenza di Dio simile a quella dell'Eucarestia nel tabernacolo, una presenza potente. Il beato Giuseppe Allamano voleva che la Bibbia non fosse messa in un angolo, o con altri libri, ma fosse tenuta in un posto d'onore. Molti, anche alcune famiglie, mettono la Parola di Dio in un posto speciale nella propria casa. Dove teniamo la Bibbia? Sono segni, ma hanno il loro significato di fede". (Padre Francesco Peyron, Missionario della Consolata, "Eucarestia principio e fine", Pagina 104, Effatà Editrice)
La Parola di Dio è Gesù stesso in quanto in quel libro che noi chiamiamo Bibbia è racchiusa tutta la storia d'amore tra Dio e l'uomo che trova il suo pieno compimento con l'arrivo di Gesù Cristo. La Parola di Dio, quindi, va capita, amata e pregata come se ci si trovasse di fronte al Tabernacolo dove è racchiuso il Corpo di Cristo.
In questo mio Blog ho parlato spesso di Lectio Divina perchè sono convinto che nella meditazione della Parola di Dio sia racchiusa la possibilità reale di parlare a "tu per tu" con Dio.
Carissimi fratelli e sorelle, vi chiedo dal profondo del cuore di aprire la Bibbia e leggere ogni giorno un passo del Vangelo per costruire un rapporto basato sul dialogo "cuore a cuore" con Gesù.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it