Il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Bene!
In questa fredda giornata di gennaio voglio parlarvi di un ente che mi scalda il cuore al solo parlarne. L'ente in questione è il Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso che dal 1964 si occupa di costruire relazioni di dialogo pacifico con i "non cristiani". All'indomani del Concilio Ecumenico Vaticano II, infatti, Paolo VI ebbe l'intuizione e l'idea di creare un Dicastero della Curia Romana che sulle orme della Dichiarazione "Nostra Aetate" promuovesse qualunque forma di dialogo interreligioso.
Dopo 24 anni di cammino, nel 1988, la Chiesa ha deciso di dare una nuova forma più strutturata al Dicastero proclamandolo Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso. La Santa Sede ha sempre avuto il desiderio di costruire rapporti di pace nel mondo e fin dalla morte di Cristo ha iniziato a lavorare per promuovere un clima di mutua comprensione fra uomini di culture e religioni differenti. Con il Pontificio Consiglio, poi, ha promosso diverse iniziative di Studio delle Religioni e di Formazione di soggetti votati al dialogo con i "non cristiani". Attualmente la Responsabilità di questo Pontificio Consiglio è affidata al Card. Jean-Louis Pierre Tauran che dal 2007 spende la sua vita al servizio del dialogo e della pace fra le chiese e le religioni.
Carissimi fratelli e sorelle, unitevi a me in preghiera per chiedere alla Beata Vergine Maria di sostenere e incoraggiare il Card. Tauran in questo suo difficile e delicato compito di uomo del dialogo. Cerchiamo tutti insieme di costruire e diffondere un clima di dialogo pacifico e strutturato che porti alla pace e alla comprensione reciproca. Le differenze ci sono e ci saranno sempre ma non per questo può mancare la pace. Si può essere amici e fratelli anche avendo due religioni differenti.
Vi saluto con affetto e vi ricordo nella mia preghiera.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it