Il Corpo e il Sangue di Gesù

Pubblicato il da cristoviveinme

Carissimi fratelli e sorelle,

Pace e Gioia!

Corpo-e-Sangue-di-Gesu.jpgQuesta mattina l'Ufficio delle Letture della Liturgia dello Ore proponeva una lettura di san Tommaso d'Aquino sul Corpo e Sangue di Cristo di cui vi riporto uno stralcio: "L'Unigenito Figlio di Dio, volendoci partecipi della sua divinità, assunse la nostra natura e si fece uomo per far di noi, da uomini, dèi. Tutto quello che assunse, lo valorizzò per la nostra salvezza. Offrì infatti a Dio Padre il suo corpo come vittima sull'altare della croce per la nostra riconciliazione. Sparse il suo sangue facendolo valere come prezzo e come lavacro, perché, redenti dalla umiliante schiavitù, fossimo purificati da tutti i peccati. Perché rimanesse in noi, infine, un costante ricordo di così grande beneficio, lasciò ai suoi fedeli il suo corpo in cibo e il suo sangue come bevanda, sotto le specie del pane e del vino. O inapprezzabile e meraviglioso convito, che dà ai commensali salvezza e gioia senza fine! Che cosa mai vi può essere di più prezioso? Non ci vengono imbandite le carni dei vitelli e dei capri, come nella legge antica, ma ci viene dato in cibo Cristo, vero Dio. Che cosa di più sublime di questo sacramento?
Nessun sacramento in realtà è più salutare di questo: per sua virtù vengono cancellati i peccati, crescono le buone disposizioni, e la mente viene arricchita di tutti i carismi spirituali. Nella Chiesa l'Eucaristia viene offerta per i vivi e per i morti, perché giovi a tutti, essendo stata istituita per la salvezza di tutti". (San Tommaso d'Aquino, Dottore della Chiesa)

Quando ho fatto la meditazione su questa lettura sono rimasto molto colpito dai passi che ho evidenziato per voi in giallo e sono stato letteralmente "travolto" dalla frase: "lasciò ai suoi fedeli il suo corpo in cibo e il suo sangue come bevanda, sotto le specie del pane e del vino". Leggendo queste parole mi son reso conto che tante volte banalizziamo la Comunione non rendendoci conto che lì c'è Gesù vivo e vero.

Carissimi fratelli e sorelle, impariamo ad andare a fondo nelle cose specialmente quando si tratta di fede. L'Eucarestia è il nostro bene più grande e non possiamo assolutamente correre il rischio di perderlo o di trascurarlo. Cerchiamo di vivere bene ogni nostro incontro con Gesù e, per quanto possibile, andiamo alla Mensa Eucaristica preparati perchè in quel momento siamo come i figli che vanno incontro al padre.

Fraternamente.

Andrea Elia Rovera

andreaeliarovera@yahoo.it

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