Guardiamo a Maria per imparare ad amare
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Bene!
Don Mario Picchi, Sacerdote impegnato nella lotta alla tossicodipendenza, scrisse che "l'uomo non nasce da solo, non cresce da solo, non diventa libero da solo, non si scopre capace di amare se non con l'esempio di chi, al suo fianco, testimonia di sapere amare". (Don Mario Picchi, "Vincere la droga", Oscar Mondadori, Pagina 69)
Oggi, nella Solennità dell'Immacolata Concezione di Maria, ho deciso di proporvi queste parole perchè credo che ciascuno di noi possa scoprirsi capace di amare guardando a Maria. Proprio così, in Maria abbiamo una guida ed un modello di grande amore e di grande donazione.
Carissimi fratelli e sorelle, cerchiamo di ricordarci sempre che verremo giudicati su quanto abbiamo amato e non su quanto siamo stati bravi nel nostro lavoro, nello sport o nella politica. Dio ci chiederà quanto abbiamo amato i nostri fratelli e non quante azioni di borsa abbiamo acquisito.
Prendiamo perciò esempio da Maria che ha lasciato perdere le cose del mondo per seguire Gesù perfino sul Calvario e che ha amato chiunque l'ha circondata con l'amore che solo una madre può avere.
Vi lascio con un abbraccio e un ricordo nella preghiera.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it