... e non ci indurre in tentazione

Pubblicato il da cristoviveinme

Carissimi fratelli e sorelle,

Pace e Bene!

Padre Pio celebra la MessaNel Padre Nostro "noi domandiamo a Dio Padre di non lasciarci soli e in balia della tentazione. Domandiamo allo Spirito di saper discernere, da una parte, fra la prova che fa crescere nel bene e la tentazione che conduce al peccato e alla morte, e, dall'altra, fra essere tentati e consentire alla tentazione. Questa domanda ci unisce a Gesù che ha vinto la tentazione con la sua preghiera. Essa sollecita la grazia della vigilanza e della perseveranza finale". (Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica, Articolo numero 596)

Dobbiamo imparare a fidarci di più di Dio e a pregarlo soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà e solitudine. Le tentazioni sono frutto certo del maligno che, non a caso, è conosciuto sin dai tempi della Genesi come "il tentatore". San Pio da Pietrelcina, in una delle sue moltissime lettere ad una figlia spirituale, scrisse: "Non vi sforzate di vincere le vostre tentazioni perchè questo sforzo le fortificherebbe; disprezzatele e non vi ci trattenete sopra; rappresentate nelle vostre immaginazioni Gesù Cristo crocifisso tra le vostre braccia e sopra i vostri petti, e dite baciando più volte il suo costato: ECCO LA MIA SPERANZA, ECCO LA VIVA SORGENTE DELLA MIA FELICITA'! IO VI TERRO' STRETTO, O MIO GESU', E NON VI LASCERO' FINCHE' NON MI ABBIATE POSTO IN LUOGO DI SICUREZZA". (Padre Pio, Epistolario III, Pagina 570)

Carissimi fratelli e sorelle, impariamo da Padre Pio a valutare le cose con il giusto metro di misura. Le tentazioni fanno parte della condizione umana ma, in nessun modo, ci devono impedire di vivere il nostro cammino di santificazione alla sequela di Gesù Cristo, per cui, preghiamo molto per non cadere in tentazione come fece Gesù!

Fraternamente.

Andrea Elia Rovera

andreaeliarovera@yahoo.it

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post