Augustissimae Virginis Mariae
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Bene!
Il 12 Settembre 1897 Papa Leone XIII consegnò alla Chiesa e al mondo l'Enciclica "Augustissimae Virginis Mariae" sul Santo Rosario.
Siamo nel Mese Mariano per eccellenza e Papa Leone XIII ci dice che: "Coloro che pregano certissimamente otterranno sempre il frutto della loro preghiera". Possiamo ignorare queste parole e non recitare il Rosario sapendo che "come la preghiera del divino Ufficio, fatta dai sacerdoti, è una preghiera pubblica e continua, e per questo efficacissima; così, in certo senso, è pubblica, continua e comune la preghiera dei confratelli del rosario, definito perciò da alcuni papi 'il Breviario della Vergine'"?
Carissimi fratelli e sorelle, quella del Santo Rosario è "una preghiera così facile e al tempo stesso così ricca che merita davvero di essere riscoperta dalla comunità cristiana". (Giovanni Paolo II, "Rosarium Virginis Mariae") Non dimentichiamo queste parole nel Mese di Maggio perchè sarebbe davvero un peccato trascurare e ignorare le parole di due Romani Pontefici che hanno tanto amato la Madonna.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it