San Tommaso e la Preghiera per la remissione dei peccati

Pubblicato il da cristoviveinme

Carissimi fratelli e sorelle,

Pace e Bene!

Il 28 Gennaio la Chiesa ci chiede di celebrare la Memoria Liturgica di san Tommaso d'Aquino, Sacerdote dell'Ordine dei Predicatori (Frati Domenicani), che tanto ha dato al mondo con i suoi scritti e la sua autentica testimonianza di vita.

Oggi, con questa mia breve riflessione, voglio portarvi a conoscenza di una bellissima preghiera che proprio san Tommaso compose e recitò molte volte.

Tommaso di Aquino"A te, Dio, fonte di misericordia, mi accosto io peccatore. Degnati dunque di lavare me immondo.

Sole di giustizia, illumina chi è cieco; eterno medico, guarisci chi è ferito; Re dei re, rivesti chi è nudo. Mediatore fra Dio e gli uomini, riconcilia chi è colpevole; buon pastore, riconduci chi è errante.

Concedi, o Dio, misericordia al misero, perdono al reo, vita a chi è morto, giustificazione all'empio, e di riconoscere te mio Signore e di ringraziarti sempre di tutti i benefici elargitimi da te, e di fare questo con somma gratitudine di cuore.

Accordami anche di benedirti sempre, di lodarti e di magnificarti in ogni cosa, e di fare questo con sommo giubilo e tripudio del cuore.

E obbedendo a te in tutto ed essendoti sottomesso, sia sempre ricreato dalla tua dolcissima e ineffabile soavità, stando alla tua mensa con i tuoi santi angeli e gli apostoli, sebbene del tutto indegno e ingrato.

Tu che con il Padre e con lo Spirito Santo vivi e regni, Dio, benedetto nei secoli. Amen". (San Tommaso d'Aquino)

Questa bellissima e profondissima orazione ci permette di rivolgerci a Dio Padre con alcuni appellativi davvero teneri e intimi. Pensate all'amore di questo santo frate che in ginocchio di fronte al Crocefisso diceva "fonte di misericordia", "sole di giustizia", "eterno medico", "Re dei re", "mediatore fra Dio e gli uomini", "buon pastore", ...

Pensate alla grandezza dell'animo di san Tommaso che nella sua fervida preghiera chiedeva al Padre di poterlo magnificare "in ogni cosa". Badate bene, egli non disse di volerlo magnificare con qualche azione ma con ogni azione, per cui, anche nello sbucciare le cipolle si può rendere gloria a Dio. La preghiera vera è così! I Santi non hanno mai avuto "mezze misure"; o tutto o niente.

Carissimi fratelli e sorelle, troviamo oggi un pochino di tempo per fermarci di fronte ad un Crocifisso o ad una immagine di Gesù per recitare con l'intercessione di San Tommaso d'Aquino questa bellissima e profondissima orazione.

Fraternamente.

Andrea Elia Rovera

andreaeliarovera@yahoo.it

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