San Francesco e l'Ecumenismo
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Gioia!
Nella celebre "Regola non Bollata", cioè non approvata dalla Chiesa, san Francesco scrive: "i frati che vanno tra gli infedeli [e in specie tra i saraceni] possono vivere e comportarsi con loro, spiritualmente, in due modi. Un modo è che non suscitino liti o controversie, ma siano soggetti, per amore di Dio, a ogni umana creatura, e confessino di essere cristiani. Un altro modo è che, quando vedessero che piace al Signore, annuncino la parola di Dio, affinché quelli credano in Dio onnipotente, Padre e figlio e Spirito Santo, creatore di ogni cosa, il Figlio redentore e salvatore; e siano battezzati e diventino cristiani, poiché chi non nasce dall'acqua e dallo Spinto Santo, non può entrare nel regno di Dio". (Francesco d'Assisi, "Regola non Bollata", Capitolo 16)
Queste parole ci sembrano scritte ieri ma non dobbiamo dimenticare che questa Regola è stata scritta tra il 1209 e il 1221 da un uomo che ha desiderato ardentemente di portare a Cristo tutti gli uomini e le donne che la Provvidenza gli metteva sulla strada. E, tutto questo, lo ha fatto rispettando le idee e le credenze altrui tanto che arriva a scrivere ai suoi frati di "essere soggetti, per amore di Dio, a ogni umana creatura" perchè i frati minori non dovevano obbligare alla conversione ma invitare ad amare Dio con amore e con una buona testimonianza di vita.
Sono contento di condividere con voi oggi questa mia meditazione perchè trovo quanto mai necessario dire che l'ecumenismo non è una cosa per pochi ma, bensì, una cosa per tutti perchè quando Gesù dice al Padre: "ho fatto conoscere il tuo nome agli uomini" (Giovanni 17: 6) lo dice anche a nome nostro e si aspetta che noi facciamo lo stesso.
Carissimi fratelli e sorelle, dopo aver preso consapevolezza che "non siamo del mondo" (Giovanni 17: 16) e che in Cristo siamo "consacrati nella verità" (Giovanni 17: 17) mediante il Battesimo, andiamo nei nostri luoghi di lavoro, nei luoghi di svago, nelle nostre famiglie ecc... ad annunziare con la nostra testimonianza di vita che "la Parola di Dio è verità". (Giovanni 17: 17)
Prego la Santa Vergine Maria affinchè ci aiuti nel cammino della vita e ci faccia diventare portatori di unità!
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it