Qual è il nostro rapporto con Dio?

Pubblicato il da cristoviveinme

 

Carissimi fratelli e sorelle,

Pace e Bene!

Stemma DomenicanoOggi voglio condividere con voi un bellissimo testo scritto da un Frate Domenicano che da oltre 20 anni si prodiga per portare la Teologia Morale nel concreto della vita quotidiana delle coppie. Padre Giordano, questo è il suo nome, scrive che "finchè Dio benedice e rassicura la nostra vita, siamo lieti di accoglierlo nella nostra casa come ospite desiderato e gradito. Ma quando ci presenta i suoi progetti incomprensibili e "folli", e chiede che li prendiamo sul serio riteniamo che pretenda veramente troppo. Lo sentiamo come una presenza "disturbante" e voltiamo la faccia da un'altra parte, per paura di essere coinvolti in una avventura che non capiamo e che non vediamo dove ci porta". (Padre Giordano Muraro, Ordine dei Predicatori, "Oggi la famiglia", Edizioni Gribaudo, Pagina 16)

Queste parole le ho trovate attualissime perchè a questo mondo tanta gente crede che Dio sia un po' come una macchinetta "usa e getta" che in alcuni momenti va bene averlo amico ma in alcuni altri momenti dev'essere messo in un armadio affinchè non ci disturbi. Può essere possibile una cosa del genere per un Cristiano autentico?

Carissimi fratelli e sorelle, impariamo a non mettere la voce di Dio "in sordina" e a sentirLo come una presenza amica e non "disturbante". Cerchiamo di costruire un rapporto autentico con il nostro Creatore e di conoscere sempre più e sempre meglio la Sua Parola.

Preghiamo affinchè i Cristiani perseguitati nel mondo trovino la Pace che cercano.

Fraternamente.

Andrea Elia Rovera

andreaeliarovera@yahoo.it

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