Ognuno deve vivere l'Ave Maria secondo la propria grazia

Pubblicato il da cristoviveinme

Carissimi fratelli e sorelle,

Pace e Gioia!

Padre Giuseppe Maria Borgia, ofm capp.Ogni giorno siamo chiamati a fermarci un momento per trascorrere del tempo con il Signore che ci chiede di meditare sulla nostra vita e ci invita a condividere con Lui le nostre fatiche quotidiane. Oggi, quindi, voglio condividere con voi la mia meditazione fatta sulle parole dell'ormai conosciutissimo Padre Giusepe Maria che scrisse: "Ognuno deve vivere l'Ave Maria secondo la propria grazia. L'Ave Maria è un atto stupendo di adorazione, di amore, di desiderio in Cristo. Con l'Ave Maria chiedo adesso di amare Dio con amore puro e nell'Ave Maria esprimo il mio desiderio tormentoso dell'intima unione con Lui nell'ora della nostra morte". (Padre Giuseppe Maria Borgia, Frate Minore Cappuccino, Fondatore dell'Istituto Secolare Femminile "Santa Maria degli Angeli")

Non è un pensiero meraviglioso che ci sprona ad amare di più Maria e a desiderare con tutto il cuore di intraprendere un cammino di santità? Meditando su queste parole non ci viene voglia di recitare l'Ave Maria per gustarne l'essenza più profonda? 

Carissimi fratelli e sorelle, la Madonna ci ama e vuole che la nostra vita sia un cammino dolce verso la Patria Beata. Impariamo dunque a pregare con devozione e grande fervore il Santo Rosario portando in ogni Ave Maria le necessità e le intenzioni che ci sono state raccomandate... Lei non mancherà di esaudirci!

Fraternamente.

Andrea Elia Rovera

andreaeliarovera@yahoo.it

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