Offrire tutto a Gesù con gioia
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Gioia!
A mezzogiorno il Papa, come di consueto, si è affacciato alla finestra del suo studio privato per la recita dell'Angelus con i fedeli presenti in Piazza San Pietro. Io ho seguito con attenzione ogni parola e sono rimasto profondamente colpito dal "dopo Angelus" nel quale il Santo Padre ha detto: "Desidero ricordare con gioia che questo pomeriggio, a Nepi, nella Diocesi di Civita Castellana, verrà proclamata beata Cecilia Eusepi, morta a soli 18 anni.
Questa giovane che aspirava a diventare suora missionaria, fu costretta ad abbandonare il convento a causa della malattia, che visse con fede incrollabile, dimostrando grande capacità di sacrificio per la salvezza delle anime.
Negli ultimi giorni della sua esistenza, in profonda unione con Cristo crocifisso, ripeteva: «è bello darsi a Gesù, che si è dato tutto per noi»". (Benedetto XVI, Dopo l'Angelus di Domenica 17 Giugno 2012)
In un tempo di individualismo come il nostro queste parole hanno un sapore di cielo palpabile. Chi di noi avrebbe il coraggio di accettare la malattia, la sofferenza e il dolore per offrire tutto al Signore? Cecilia Eusepi lo ha fatto! Nel suo cuore, fin da ragazza, c'era il desiderio di abbracciare Gesù nella via della consacrazione religiosa e, invece, si è unita a Gesù nel dolore e nella sofferenza della Croce.
Carissimi fratelli e sorelle, il Santo Padre ha detto che ricorda con gioia questa giovane anima che dal Cielo ci protegge e ci invita a prendere sul serio il nostro rapporto con Dio. Meditiamo sullo scopo della nostra vita e offriamo a Gesù tutto quello che abbiamo perchè Lui se ne serva come meglio crede.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it