Meritiamo di vedere Dio uno e trino

Pubblicato il da cristoviveinme

Carissimi fratelli e sorelle,

Pace e Gioia!

Oggi la Chiesa festeggia sant'Antonio da Padova che oltre ad essere un bravo Frate Minore fu anche un grande apostolo e devoto dello Spirito Santo.

Dio-trino-e-uno.gifNella mia riflessione di oggi, quindi, ho deciso di condividere con voi una sua esortazione proprio sulla Terza Persona della Trinità: "Parliamo quindi secondo quanto ci è dato dallo Spirito Santo, e supplichiamolo umilmente che ci infonda la sua grazia per realizzare di nuovo il giorno di Pentecoste nella perfezione dei cinque sensi e nell'osservanza del decalogo. Preghiamolo che ci ricolmi di un potente spirito di contrizione e che accenda in noi le lingue di fuoco per la professione della fede, perché, ardenti e illuminati negli splendori dei santi, meritiamo di vedere Dio uno e trino". (Antonio da Padova, "La predica è efficace quando parlano le opere", Discorsi)

Penso che siate d'accordo con me sul fatto che è molto difficile sentire un sacerdote parlare così dello Spirito Santo che, normalmente, è "il grande assente" nelle omelie e nelle catechesi. Mi ha stupito molto che un santo come Antonio abbia detto nel XIII secolo ai suoi uditori di supplicare lo Spirito per vedere Dio.

Ai giorni nostri siamo preoccupati della bellezza, della salute e del successo anche se dovremmo voltarci un momento indietro per vedere che nel 1200 ci fu un uomo come fra Antonio di Padova che chiedeva al popolo di desiderare la visione di Dio.

Carissimi fratelli e sorelle, lasciamoci stimolare da sant'Antonio e cerchiamo davvero di vivere una vita che ci conduca alla visione del volto di Dio.

Fraternamente.

Andrea Elia Rovera

andreaeliarovera@yahoo.it

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