Meditazione sulla preghiera di Gesù

Pubblicato il da cristoviveinme

 

Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Gioia!
Quest'oggi voglio condividere con voi la mia meditazione quotidiana sulla Sacra Scrittura che mi ha portato a riflettere sulla preghiera di Gesù per i suoi discepoli.
Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che tu mi hai dato, perché sono tuoi”. (Giovanni 17: 9)
Non è la prima volta che il Figlio di Dio prega per qualcuno. Nel Vangelo di Luca, infatti, il Signore dice a Pietro: “ho pregato per te, affinché la tua fede non venga meno”. (Luca 22: 32) Gesù ha dimostrato durante tutto il suo ministero di voler unire il popolo a Dio perché sa benissimo che la gente corre il rischio di diventare schiava del mondo.
Mi ha colpito molto che Gesù nella sua preghiera per i discepoli ha detto: “non prego per il mondo” ma poi mi sono ricordato che il diavolo nel deserto gli disse: “ti darò il potere di questi regni e la loro gloria, perché essa mi è stata data nelle mani e io la do a chi voglio”. (Luca 4: 6)
Perché dunque Gesù avrebbe dovuto pregare per il mondo che appartiene al corruttore? Gesù non prega per il mondo ma per gli uomini e le donne che lo abitano affinché sappiano prendere le distanze dal male e scelgano di stare col Padre.

In questo versetto dell'evangelista Giovanni si vede davvero l'amore che il Figlio di Dio nutre per noi. Infatti dove si è mai sentito che un dio prega per gli uomini? Non dovrebbero essere gli uomini a pregare per la gloria del loro dio?

Carissimi fratelli e sorelle, le riflessioni da fare sarebbero ancora molte ma per il momento credo sia importante capire che “Dio ci ama come ama Gesù”. (Cfr. Giovanni 17: 23)

Vi auguro di innamorarvi sempre di più della Parola di Dio e vi saluto consigliandovi di imparare a fare la Lectio Divina.

Andrea Elia Rovera

andreaeliarovera@yahoo.it

 

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