Meditazione sulla preghiera
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Gioia!
La mia meditazione di oggi è sull'importanza della preghiera nella vita del Cristiano. Lo spunto per la riflessione l'ho preso da un grande maestro dello spirito del nostro tempo: il cardinal Carlo Maria Martini. Il cardinale qualche anno fa, in un suo corso di esercizi spirituali, scrisse che: "La preghiera è anzitutto uno stare in silenzio davanti a Dio [...] un momento di abbandono adorante al Padre." (C.M. Martini, "Le tenebre e la luce", Edizioni Piemme).
Credetemi, non avrei saputo definire meglio questo grande mistero che è la preghiera e, sinceramente, sono convinto
- che la preghiera è davvero abbandono nelle braccia del Padre;
- che la preghiera è davvero silenzio adorante;
- che la preghiera è stare davanti a Dio così come si è;
- che la preghiera è vera solo se ci si accetta per quel che si è...
in fondo Dio sa accettarci per quello che siamo e non per quello che cerchiamo di essere; Dio non giudica, Dio ama.
Spesso il nostro rapporto con Lui è in crisi perchè noi, non stando bene con noi stessi, non riusciamo a stare bene nemmeno con Lui e, quindi, per pregare bene si deve davvero fare silenzio per permettere a Dio di sussurrarci le sue parole d'amore al cuore.
L'amore di Dio può essere avvertito solo da chi si predispone all'amore. Essere amati, infatti, non è semplice ma essere amati dall'Amore in persona è davvero difficile ed è per questo che, secondo me, il card. Martini dice che "la preghiera è anzitutto stare in silenzio davanti a Dio".
La preghiera è il silenzio nel quale Dio ci dice parole d'amore e nel quale noi possiamo lasciarci amare senza confini, senza barriere e senza inutili ostacoli.
Carissimi fratelli e sorelle, scusatemi se ho fatto una riflessione un po' lunga ma credo che il tema della preghiera meriti, da parte nostra, una grande attenzione perchè senza preghiera non c'è dialogo con Dio.
Fraternamente vi abbraccio e vi ricordo nelle mie preghiere.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it