Meditazione sulla povertà

Pubblicato il da cristoviveinme

Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Gioia!
Meditando sui Consigli Evangelici ho pensato che fosse necessario amare la santa povertà che, nella sua semplicità, ci aiuta a stare sempre bene con Gesù nella sua Chiesa. Padre Josemaria Escrivà de Balaguer, fondatore del famosissimo Opus Dei, scrisse: “Distaccati dai beni del mondo. Ama e pratica la povertà di spirito: contentati di quello che basta per trascorrere la vita con sobrietà e moderazione. Altrimenti non sarai mai un apostolo”. (Padre Josemaria Escrivà de Balaguer, Cammino, Edizioni Ares, Pagina 167)
Possiamo far finta di non aver sentito o di non aver capito questo importante insegnamento? Possiamo pensare che la povertà di cui Gesù spesso ha parlato sia una cosa inutile?
Carissimi fratelli e sorelle, credo che la povertà sia una cosa terribile se vissuta per obbligo ma credo altresì che sia una dolce compagna di viaggio per chi la abbraccia per scelta.

Vivere da poveri fra i poveri è una scelta coraggiosa che avvicina di più a Cristo che è morto sulla Croce senza nulla. C'è qualcosa di più bello che stare con Gesù? C'è più gioia a vivere poveri ad imitazione di Gesù o a vivere da ricchi in una società nella quale c'è tanta gente che soffre la fame?
Vi saluto fraternamente chiedendovi di meditare sulla bellezza della povertà e di pregare la Santa Vergine affinchè abbracci tutti i suoi figli che vivono di stenti.

Andrea Elia Rovera

andreaeliarovera@yahoo.it

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