Meditazione sull'umiltà di Maria

Pubblicato il da cristoviveinme

Carissimi fratelli e sorelle,

Pace e Gioia!

"Maria nella sua casa di Nazaret si accontentava di essere quietamente anonima e totalmente recettiva nei confronti della parola di Dio. Il suo silenzio interiore la metteva in contatto con il suo vero io, con il centro del suo essere, dove Dio dimora. Non provocò scalpore nè tenne alcun discorso sul suo essere la Madre di Dio. Maria vedeva se stessa in relazione a se stessa e in relazione a Dio. Ecco perchè la sua risposta a Dio fu completa e totale". (Carolyn Humphreys)

Ho voluto iniziare questa mia riflessione proponendovi la lettura che ho fatto questa mattina nella meditazione quotidiana.

Ancora una volta la Madonna ci è maestra perchè senza fare nulla di straordinario ci ha mostrato come si vive praticamente l'umiltà. Quale Madre di Dio, Ella, avrebbe potuto vivere da regina con mille servitori e ogni tipo di confort e, invece, forte della sua adesione al volere divino ha vissuto poveramente nella sua casetta di Nazareth.

Carissimi fratelli e sorelle, prendiamo spunto da Maria e cerchiamo nella nostra vita di costruire un rapporto sempre più forte e duraturo con Dio nel silenzio e nella contemplazione. Questo pensiero della Humphreys ci aiuti ad avere sete di conoscenza della Scrittura e dei suoi protagonisti. L'anonimato di Maria non fu frutto di una mancanza di capacità relazionale ma bensì frutto di un incontro con l'Altissimo che non necessita di parole.

Con la gioia di chi sa che l'amore può tutto vi abbraccio.

Fraternamente.

Andrea Elia Rovera

andreaeliarovera@yahoo.it

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