Meditazione sul male procurato dalla malinconia
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Gioia!
Oggi voglio parlarvi della malinconia. Qualcuno potrebbe dirmi che in tempi come i nostri è bene non parlare di un argomento così poco positivo ma io dico che è importante capire che solo con la positività si può uscire dai momenti bui del tempo presente.
La mia parola in realtà conta poco ma voglio portare alla vostra attenzione un pensiero di un mio celebre conterraneo: “Le prime tentazioni consistono in malinconie e scoraggiamenti, suscitati dalla natura umana che si riconosce debole e guasta. Le malinconie e gli scoraggiamenti se sono assecondati, sono capaci di rapire tutto il bene già fatto, di farci desistere delle risoluzioni intraprese, di farci abbandonare Dio stesso. Credo che lo scoraggiamento è il nemico più comune e pericoloso, è la radice di tutti i miei peccati, quantunque sia il meno conosciuto e temuto”. (Padre Pio Brunone Lanteri, “Dire Cristo al mondo”, Edizione a cura della Provincia Italiana degli Oblati di Maria Vergine, Roma 2007, Pagina 11)
Il mio conterraneo Padre Lanteri ha detto delle cose bellissime che, come mi piace dire spesso, sanno di cielo. Pensate che queste parole le ha dette un giovane ragazzo che cercava di piacere sempre di più a Dio e sempre meno al mondo. Piacere al mondo, infatti, non è una bella cosa perché il mondo vive di perdizioni, di peccato e di cose frivole mentre invece Gesù ci chiede di vivere di preghiera e di fede nell'eterno.
Carissimi fratelli e sorelle, prendiamo esempio da Padre Lanteri e cerchiamo di vivere nel mondo seguendo i saggi e salutari consigli di Gesù Cristo. La Madonna, Madre di tutti, ci prenda per mano e ci accompagni verso il Paradiso. Un fraterno abbraccio.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it