Meditazione quotidiana della Sacra Scrittura

Pubblicato il da cristoviveinme

 

Carissimi fratelli e sorelle,

Pace e Gioia!

Anche questa settimana è arrivata la Domenica giorno radioso e splendido nel quale i Cristiani si trovano insieme per stare in compagnia del Signore. In questo giorno il Sacerdote o il Diacono tengono l'omelia per sviscerare il significato profondo della Parola di Dio.

Oggi, carissimi, voglio portare alla vostra attenzione una meditazione di un frate francescano che ci parla dell'importanza di saper “gustare” la Parola: “La meditazione della Parola dovrebbe essere ciò che normalmente apre la giornata del credente e del discepolo, il quale è tale proprio perché crede nella Parola, si nutre di essa prima di ogni altra cosa, secondo un menù preparato dal Padre giorno per giorno. Natura e funzione della Parola quotidiana è quella di aprire e accompagnare la giornata, come fosse il suo respiro segreto, il punto di riferimento di ogni momento della vita, senzʹalcuna eccezione, non riducendola, come spesso accade, a puro mezzo funzionale del proprio ministero, nella catechesi o nella predicazione, o dello studio personale, servendosene in maniera strumentale”. (Padre Michael J. Higgins, Terz'Ordine Regolare di san Francesco, Il Verbo si è fatto carne, Roma 2008)

Queste parole ci aiutano a comprendere che è molto importante la meditazione della Parola per vivere una vita sempre più radicata e fondata in Cristo e, soprattutto, ci aprono alla meditazione quotidiana e appassionata della Sacra Scrittura che è Parola di Verità.

Carissimi fratelli e sorelle, lasciate che la Parola di Dio vi entri dentro e vi trasformi per poter esclamare con san Paolo: “Non sono più io che vivo ma Cristo vive in me”. (Galati 2:20)

La Vergine del Silenzio ci aiuti ad ascoltare la Parola e a serbarla per sempre nel nostro cuore.

Andrea Elia Rovera

andreaeliarovera@yahoo.it

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