Maestro interiore della preghiera: lo Spirito Santo
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Gioia!
Siamo nell'Anno della Fede e il Santo Padre sta dedicando un intero ciclo di catechesi per parlare della preghiera. Su questo mio Blog anche io cerco di parlare spesso di questo tema che è inesauribile perchè ognuno di noi avrebbe davvero tanto da dire e altrettanto da testimoniare. Oggi però vi parlerò di chi anima davvero la nostra preghiera: lo Spirito Santo.
Il Magistero della Chiesa ci dice che "lo Spirito Santo, Maestro interiore della preghiera cristiana, forma la Chiesa alla vita di preghiera e la fa entrare sempre più profondamente nella contemplazione e nell'unione con l'insondabile mistero di Cristo". (Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica, Paragrafo numero 549)
Il Catechismo ci dice una cosa meravigliosa che probabilmente non avevamo considerato. E' infatti lo Spirito Santo che ci fa addentrare sempre di più nel mistero di Cristo e che ci permette di instaurare un vero e sicuro dialogo con Lui. E' sempre lo Spirito Santo che nel silenzio e con discrezione ci forma alla vita di preghiera facendoci giungere pian piano ad uno stato di contemplazione del volto di Dio. Tutto questo non è poco, anzi, è la linfa della nostra vita di fede. Possiamo senza dubbio affermare che senza la presenza dello Spirito Santo la nostra preghiera sarebbe scarna e superficiale perchè essa è "relazione personale e viva dei figli di Dio con il loro Padre infinitamente buono, con il Figlio suo Gesù Cristo e con lo Spirito Santo che abita nel loro cuore". (Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica, Paragrafo numero 534)
Carissimi fratelli e sorelle, la Beata Vergine Maria vi aiuti ad essere sempre più uniti a Gesù e a creare una relazione più intima e personale con lo Spirito Santo.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it