La Messa di Chiara "Luce" Badano
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Bene!
Oggi voglio riportarvi le parole della mamma di Chiara "Luce" che a proposito della figlia dice: "Chiara partecipava alla Messa in parrocchia nei giorni festivi e, ogni volta che poteva, anche in quelli feriali. Durante le feste, andavamo assieme: io, lei e mio marito. Li lasciavo per raggiungere il coro, ove cantavo. Chiara e il papà si sistemavano nelle panche. Lei partecipava con devozione e raccoglimento; provava fastidio quando si accorgeva che qualcuno chiacchierava e disturbava. Diverse persone, vedendo l'attenzione e l'atteggiamento di Chiara durante le funzioni, ammiravano il suo modo di stare e me lo facevano presente. Rammento che quando aveva circa dieci anni mi fece osservazione perchè io che ero catechista non mi accostavo all'Eucarestia. Era un periodo in cui avevo ricevuto offese da una mia congiunta e per questo non mi sentivo, non avendola completamente perdonata, di ricevere la comunione. Questo garbato rimprovero di mia figlia mi servì molto perchè mi ravvicinai a mia cognata". (Parole della mamma di Chiara "Luce" Badano riportate in: "Uno sguardo luminoso" di Mariagrazia Magrini, Edizioni San Paolo, Pagina 28)
Pensiamo alle persone che ebbero la fortuna di sedere accanto alla piccola Chiara durante la Celebrazione Eucaristica. Si saranno rese conto della grande Fede e della grande devozione di quella piccola bambina?
Carissimi fratelli e sorelle, chissà quante volte al nostro fianco ci sono delle sante anime e noi non ce ne accorgiamo neppure. La nostra distrazione purtroppo ci impedisce di vivere appieno la nostra gioia che è Cristo.
Meditiamo su queste poche righe e ricordiamo che diventare santi è bello ma, soprattutto, possibile.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it