La gioia di un incontro con Gesù
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Gioia!
Anche questa settimana è arrivato il giorno del Signore: la domenica. Quest'oggi ho riflettuto sull'importanza dell'Adorazione Eucaristica nella vita del Cristiano aiutandomi con un pensiero di san Pier Giuliano Eymard, Fondatore dei Religiosi Sacramentini.
“Non si tratta nell’adorazione né di essere apostolo, né di essere superiore, bisogna essere semplicemente adoratore, cioè fare di tutto il mio essere, di tutta la mia vita attuale e futura un omaggio di giustizia e di amore a Nostro Signore Gesù Cristo nel SS. Sacramento dell’altare, esposto solennemente per me. Adorare di persona, ecco il punto essenziale: non quaero quae tua sunt, sed Te (non ricerco ciò che ti appartiene, ma Te stesso)”. (San Pier Giuliano Eymard)
L'adorazione è un momento di incontro vero e reale con il Figlio di Dio che per amor nostro si è immolato sul duro legno della Croce. L'adorazione è presenza silenziosa di un Dio che viene in mezzo a noi per lenire le nostre ferite e detergere le nostre coscienze. L'adorazione è “prostrarsi e adorare Dio” (cfr. Apocalisse 19: 4) che “vive nei secoli dei secoli” (cfr. Apocalisse 4: 10).
Carissimi fratelli e sorelle, cerchiamo di costruire un rapporto sincero con Gesù Eucarestia per poterci definire davvero adoratori del Padre e per poter costruire con Lui un'amicizia nella quale poter riversare tutte le nostre gioie e tutte le nostre difficoltà e tristezze.
Di cuore vi ricordo nella preghiera e chiedo a Gesù e Maria di benedirvi e di tenervi per mano nel corso della vostra vita.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it