La fede per un tornaconto personale?
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Gioia!
Inizio la mia meditazione di oggi con un pensiero scritto da una Missionaria Laica del Cuore Eucaristico di Gesù che scrive: "Mi intristisce vedere che molti figli fanno mostra di un'apparente religiosità che sono ben lontani dal vivere, ma di cui si servono soltanto per un tornaconto personale... Si inganna la gente per acquisire potere e trarre vantaggio sugli altri e si manipolano le cose a proprio gusto e capriccio. E che ne pensa Gesù? Ecco cosa che dovrebbero chiedersi, quando la superbia e lo spirito di critica ipocrita, sta facendo prigioniera l'anima". (Catalina, Testimonianza sul mistero della Morte)
Devo dirvi con assoluta sincerità che queste parole mi hanno molto colpito perchè credo che ai giorni nostri ci siamo davvero tante persone che si professano Cristiani "soltanto per un tornaconto personale". Penso a tutti quei politici che la domenica vanno a Messa e poi in Parlamento appoggiano nozze gay, aborto, eutanasia, testamento biologico, ecc...
Credetemi, mi dispiace molto dover dire una cosa così, però, credo che il Cristiano debba essere tale soprattutto nel suo lavoro, in famiglia e nei suoi rapporti di amicizia. Credo che se uno vuol vivere davvero il Vangelo lo deve fare nella vita di tutti i giorni altrimenti, come dice Catalina, "molti figli fanno mostra di un'apparente religiosità che sono ben lontani dal vivere".
Leggendo queste parole mi son sentito tirato in causa e mi son domandato "che ne pensa Gesù" del mio modo di vivere? E' contento di come Andrea Elia vive e di come lo annuncia ai fratelli con la sua vita? Sono domande che non spesso mi faccio ma che dovrei fare ogni mattina e ogni sera.
Carissimi fratelli e sorelle, preghiamo la Vergine Maria affinchè continui ad accompagnare il nostro cammino e ci aiuti ad affrontare la vita seguendo gli insegnamenti del Vangelo che sono gli unici che contano.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it