'La chiamata alla santità è universale'
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Gioia!
Oggi pomeriggio ho avuto un po' di tempo libero e sono andato al Monastero delle Clarisse “San Quirico” in Assisi. In questo luogo ho potuto fermarmi un momento a riflettere e mi sono chiesto se stavo cercando davvero di diventare santo perché, in fondo, siamo nell'Anno della Fede e sappiamo bene che la “chiamata alla santità è universale” (Padri partecipanti al Sinodo sulla Nuova Evangelizzazione, “Proposizione numero 23”, Anno 2012)
La mia riflessione è stata piuttosto lunga e mi son reso conto che faccio ancora molti errori ma che, rispetto ad un tempo, ho il coraggio di analizzarli e di disapprovarli.
Carissimi fratelli e sorelle, anche voi, come me e come tutti, siete chiamati a diventare santi sulle orme di Gesù. Cerchiamo quindi, insieme, di pregare e di compiere azioni che piacciano a Dio per poter costruire cose belle e “accumulare tesori” da conservare in Cielo. Ci dice infatti sant'Agostino che ognuno può conservare e accumulare i suoi tesori dove meglio crede ma che difficilmente “troveremo un custode migliore di Cristo a cui affidare le nostre ricchezze”. (Sant' Agostino, cfr. “Discorso 345”)
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it