La bellezza del Paradiso
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Gioia!
Oggi, oltre a vivere il primo giorno d'estate, celebriamo insieme la memoria di san Luigi Gonzaga che in uno dei suoi numerosi scritti ci parla del Paradiso scrivendo: "meditando la bontà divina, mare senza fondo e senza confini, la mia mente si smarrisce. Non riesco a capacitarmi come il Signore guardi alla mia piccola e breve fatica e mi premi con il riposo eterno e dal cielo mi inviti a quella felicità che io fino ad ora ho cercato con negligenza e offra a me, che assai poche lacrime ho sparso per esso, quel tesoro che è il coronamento di grandi fatiche e pianto". (San Luigi Gonzaga, "Lettera alla madre")
Che parole meravigliose!
Quando questa mattina le ho lette mi sono quasi commosso perchè mi sembrava di vedere il Paradiso. San Luigi lo ha descritto con un tale trasporto che dà al lettore l'impressione di averlo di fronte.
Come Cristiani, però, non dobbiamo immaginarlo ma siamo chiamati a vivere una vita santa per meritarlo e raggiungerlo.
Carissimi fratelli e sorelle, essendo io estremamente indegno di parlare di cose celesti chiedo alla Beata Vergine Maria di accarezzare le vostre teste con le Sue sante mani e di farvi gustare quanto è dolce il Regno di Dio.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it