L'abito non fa il monaco ma...

Pubblicato il da cristoviveinme

Carissimi fratelli e sorelle,

Pace e Gioia!

Quest'oggi voglio riflettere con voi su un tema molto dibattuto dopo il Concilio Ecumenico Vaticano II: abito religioso sì o abito religioso no?

fra-Pio-da-Pietrelcina.jpgUn grandissimo scrittore italiano di nome Rino Camilleri ha scritto: "E' pur vero che l'abito non fa il monaco, ma le malelingue dicono che anche l'occhio vuole la sua parte e ricordano il fattaccio di quell'uomo che, agonizzante per un sinistro, aveva chiesto un prete. L'unico disponibile era in maniche di camicia. Accorse, ma il moribondo non credette che fosse davvero un sacerdote e rifiutò di confessarsi. Si dice che da allora in poi il prete l'abito se lo sia messo, e di quelli lunghi di una volta". (Rino Camilleri, "Vita di Padre Pio", Edizioni Piemme, Pagina 22)

A qualcuno queste parole potranno sembrare dure o fuori tempo, a qualcun altro potranno dar fastidio e a qualcuno potranno far venire alla mente la celebre frase: "non siamo mica più nel Medioevo" ma io rispondo a tutti dicendo che Padre Pio da Pietrelcina, oggi San Pio, "in tempi di Concilio sentirà dire di alcuni novizi che, nell'euforia del "rinnovamento", si rifiuteranno di portare il saio. Consiglierà seccamente di cacciarli via: e che? sono loro adesso a fare un piacere a san Francesco?" (Rino Camilleri, "Vita di Padre Pio", Edizioni Piemme, Pagina 26)

Posso dirvi, in tutta onestà, che secondo me l'abito religioso è molto prezioso perchè aiuta il Consacrato (o la Consacrata) a ricordarsi chi è e cosa sta facendo e mette le persone nella condizione di sapere con chi hanno a che fare. Non dimentichiamo poi che Papa Paolo VI, nella Evangelica Testificatio, scriveva che l'abito religioso si deve distinguere "in qualche modo dalle forme apertamente secolari" e che, prima di lui, il Concilio Ecumenico Vaticano II scriveva: "L'abito religioso, in quanto è segno della consacrazione, sia semplice e modesto, povero e nello stesso tempo decoroso, come pure rispondente alle esigenze della buona salute". (Decreto Perfectae Caritatis, paragrafo 17).

Carissimi fratelli e sorelle, come vedete tanto san Pio da Pietrelcina quanto la Santa Madre Chiesa esortano i Sacerdoti e i Religiosi a portare l'abito proprio dell'Istituto nel quale si trovano per essere segno e testimonianza della presenza del Risorto nelle strade del mondo. Pregate con me la Santa Vergine affinchè tutti i Sacerdoti e i Religiosi della terra vivano bene la loro consacrazione a Dio nell'obbedienza alla Santa Sede e al Santo Padre.

Fraternamente.

Andrea Elia Rovera

andreaeliarovera@yahoo.it

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